30 Anni e non sentirli: 1987, nono risultato positivo per i blucerchiati, si vola

30 anni e non sentirli
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In attesa del match tra Sampdoria e Juventus, partita fondamentale per continuare la striscia positiva di risultati in questo campionato, facciamo un salto nel 1986/1987 con “30 Anni e non sentirli”: i blucerchiati di Boskov incontrano l’Udinese

L’adrenalina per Sampdoria-Juventus sta salendo e per stemperare l’attesa facciamo nuovamente un salto nel passato, alla Sampdoria di Boskov impegnata in casa contro l’Udinese. La vittoria in trasferta a Milano, raccontata la scorsa settimana in “30 Anni e non sentirli“, è un altro importante tassello per la Sampdoria, arrivata alla decima giornata di ritorno. I punti in classifica sono dodici su venti disponibili, un ruolino di marcia di tutto rispetto. Tre vittorie importanti ravvicinate, due con le squadre di Milano, una con il Brescia in piena lotta retrocessione, regalano alla Sampdoria una tranquillità importante per continuare a fare bene. Ora, nuovamente nel catino dello stadio Luigi Ferraris, la Sampdoria si trova un cliente non irresistibile ma da non sottovalutare. L’Udinese versa in una situazione di classifica preoccupante: 10 punti in classifica sommando il girone di andata a quello di ritorno, ultima e ormai spacciata, ma non per questo meno combattiva e pericolosa. All’andata la Sampdoria non è riuscita ad andare oltre il pareggio, al ritorno il tentativo è quello di scardinare la difesa e trovare la via del gol. Un conto è provarci e un conto e riuscirci. Boskov e Pezzotti scelgono, ovviamente, tutti i giocatori che bene avevano fatto contro i rossoneri: Bistazzoni tra i pali, Briegel, Mannini, Fusi, Vierchowod, Pellegrini, Pari, Cerezo, Salsano, Lorenzo e Vialli (Mancini sarà squalificato). De Sisti invece schiera Abate, tra i Paoli, Galparoli, Storgato, Galbagini, Susic, Collovati, Branca, Milano, Graziani, Tagliaferri, Criscimanni. Sarà la Sampdoria a fare la partita, come reciterà il dato del possesso palla a fine gara e ovviamente il calcolo dei calci d’angolo battuti dai ragazzi in blucerchiato (nove contro uno solo per l’Udinese) e l’arbitro Frigerio di Milano sarà costretto ad un super lavoro con ben sei cartellini gialli estratti durante il match. Non è la Sampdoria a rendersi fallosa, è il solo Vierchowod a prendere l’ammonizione, sono i ragazzi di De Sisti a menare come dei dannati, soprattutto il reparto difensivo che trova un’unica maniera per fermare i blucerchiati tirandoli giù fallosamente: Galbagini, Storgato, Susic al pari del portiere Abate finiscono tutti sul taccuino dell’arbitro a fine gara assieme al subentrato Bertoni (che al 18esimo del primo tempo rileverà Graziani). Come il match di andata anche il match di ritorno si chiude con un nulla di fatto, tabellone fermo sullo 0-0 e un punto per parte che non serve a nulla all’Udinese e fa continuare la striscia positiva di risultati alla Sampdoria. La Sampdoria arriva a 28 punti in classifica e continua il testa a testa con Verona e Milan per le posizioni che contano, l’Inter non è troppo lontana mentre una lotta a se stanno facendo Napoli e Juventus. Per continuare a rimanere agganciati al gruppo di testa è necessario fare il risultato in trasferta, ad Ascoli, contro una squadra in lotta per non retrocedere. Ma questa è un’altra storia e la si dovrà raccontare un’altra volta.

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