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Ribaltone Sampdoria, la scelta spiazza tutti

In casa blucerchiata si fa strada l’ennesimo dietrofront: un ribaltone che potrebbe cambiare la programmazione futura
Sembrava tutto apparecchiato per un’altra rivoluzione. E invece alla Sampdoria, almeno per ora, qualcosa sta cambiando di nuovo. Per settimane dentro l’ambiente blucerchiato era passata quasi come inevitabile l’idea di un addio di Andrea Mancini dopo una stagione piena di tensioni, risultati deludenti e continui cambi di rotta.
Adesso però il quadro si è ribaltato. Secondo quanto riportato da Repubblica e rilanciato nelle ultime ore, la permanenza di Mancini come direttore sportivo sarebbe tornata concretamente sul tavolo.
Un dietrofront che ha sorpreso parecchi, anche dentro il mondo Samp. Perché fino a poco tempo fa sembrava difficile immaginare continuità dopo mesi così pesanti.
Mancini resta? Cambia tutto anche in panchina
La situazione però è meno lineare di quanto sembri. Alla Sampdoria oggi convivono ancora anime diverse dentro la società e il futuro tecnico dipenderà molto proprio da chi avrà davvero peso nelle decisioni estive.

La possibile conferma di Andrea Mancini non sarebbe soltanto una scelta dirigenziale. Avrebbe effetti immediati anche sulla panchina. Perché se resta lui, allora diventano automaticamente più forti certe candidature già circolate nelle ultime settimane. Una su tutte: Alberto Aquilani. I rapporti tra i due sono ottimi dai tempi della Fiorentina Primavera e il nome dell’ex centrocampista continua a piacere parecchio dentro certi ambienti vicini al club.
Non è escluso nemmeno che possa riaprirsi il discorso legato ad Attilio Lombardo, soprattutto se la società decidesse di puntare più sulla continuità emotiva che su una nuova rivoluzione tecnica. Però molto dipenderà da chi guiderà davvero il progetto.
Ed è questo il vero problema. La Sampdoria continua a vivere in una specie di limbo permanente. Ogni settimana cambia qualcosa. Prima una direzione, poi l’opposto. Prima le voci di addii quasi certi, adesso la possibilità concreta di conferme importanti.
Anche i tifosi ormai fanno fatica a capire quale sia davvero il piano. La sensazione è che il club stia cercando di evitare un’altra estate totalmente caotica. Dopo una stagione così complicata, l’idea di ripartire ancora una volta da zero spaventa parecchio.
E forse proprio per questo la figura di Mancini viene rivalutata internamente. Poi naturalmente il campo dirà il resto. Perché in Serie B puoi anche avere idee interessanti, nomi forti e progetti teoricamente sensati. Ma se sbagli le prime settimane, tutto torna immediatamente in discussione. E la Sampdoria, negli ultimi anni, questa sensazione l’ha già vissuta troppe volte.

