Calciomercato
Svolta per la panchina della Samp, il preferito è l’ex Juventus

Spunta un nome nuovo per la panchina della Sampdoria: tra Aquilani, Abate e gli stranieri, c’è l’ex Juventus nei pensieri della società
La Sampdoria continua a cambiare idea. O forse, più semplicemente, continua a cercare una direzione chiara dopo settimane di confusione totale attorno alla panchina. Prima Lombardo, poi Aquilani, poi le suggestioni straniere legate al mondo MLS e ai contatti internazionali della nuova area dirigenziale.
Adesso invece il nome che sta tornando con forza è quello di Fabio Pecchia. Ed è un profilo molto diverso rispetto agli altri usciti nelle ultime settimane. Più esperienza, più Serie B vera, più gestione di piazze complicate.
Anche perché la sensazione dentro la Samp è che dopo l’ultima stagione serva soprattutto stabilità.
Pecchia torna forte per la Samp
Fabio Pecchia sarebbe uno dei candidati più apprezzati per la panchina blucerchiata. Un allenatore che conosce perfettamente la categoria e che negli ultimi anni ha dimostrato di saper costruire squadre organizzate e molto riconoscibili.

Il suo nome piace perché rappresenta una sorta di equilibrio. Da una parte ha esperienza, dall’altra non viene percepito come un tecnico “vecchio” o legato a un calcio superato. E soprattutto conosce bene la pressione di ambienti dove vincere diventa quasi un obbligo.
A Parma aveva riportato entusiasmo e identità prima del finale complicato dell’ultima stagione. Ma il lavoro fatto resta ancora molto apprezzato dentro il calcio italiano. Tre promozioni dalla B alla A ed in mezzo l’esperienza con l’Under 23 della Juventus tanto per abituarsi a gestire la pressione delle grandi piazze.
Poi c’è anche un altro aspetto. Pecchia viene considerato un allenatore molto bravo nella gestione quotidiana del gruppo, caratteristica che alla Samp in questo momento pesa tantissimo. Dopo un anno pieno di tensioni interne, cambi continui e caos ambientale, la società sembra voler evitare un’altra stagione vissuta sull’emergenza.
Pecchia viene visto come un allenatore capace di lavorare senza creare tensioni continue attorno alla squadra. Ovviamente la situazione resta ancora apertissima. Perché dentro la Samp convivono anime differenti anche sulla scelta dell’allenatore.
C’è chi continua a spingere per un profilo giovane e internazionale, mentre altri vorrebbero una figura più solida e già pronta per la Serie B. Si parla delle ‘giovani leve’ Abate e Aquilani o di chi ha appena conquistato la promozione in Serie A come Stroppa o profili stranieri.
In mezzo c’è proprio Pecchia. Uno che la categoria la conosce bene, che sa gestire la pressione e che potrebbe rappresentare una soluzione meno “romantica” rispetto ad altri nomi usciti nelle ultime settimane, ma forse più concreta per una Sampdoria che oggi ha soprattutto bisogno di smettere di vivere nel caos continuo.