
Harry Winks, ex centrocampista blucerchiato ora in forza al Cagliari, ha ripercorso la sua stagione alla Sampdoria ai microfoni di “Domus Rossoblù”
Il passato non si dimentica, anche quando si volta pagina per iniziare un nuovo capitolo professionale. Nel corso di un’intervista concessa alla rivista ufficiale Domus Rossoblù prima di Cagliari-Juventus, l’ex centrocampista doriano Harry Winks ha ripercorso le tappe della sua carriera italiana, dedicando un pensiero lucido e onesto alla sua precedente avventura sotto la lanterna. Nonostante una stagione sportivamente drammatica e culminata con la retrocessione, il calciatore inglese conserva un ricordo profondo dell’ambiente ligure, che è stato fondamentale per la sua maturazione calcistica e personale.
Ultimissime Sampdoria LIVE: confermata la fiducia a Corradi e tanto altro
Il bilancio della dolorosa annata con la Sampdoria
Il regista britannico non ha nascosto le enormi complicazioni vissute durante i suoi mesi trascorsi a Genova, sponda blucerchiata, in un’annata tribolata. Le considerazioni di Harry Winks descrivono perfettamente quel periodo: «A Genova è stata un’esperienza difficile, abbiamo perso tante partite, ma ho apprezzato molto la Serie A, la cultura calcistica e l’Italia. Quando è arrivata la possibilità di venire a Cagliari ero davvero entusiasta». Un’avventura complessa che ha comunque lasciato un segno indelebile nel suo percorso.
I tifosi e la passione oltre la crisi della Sampdoria
Nonostante i tantissimi passi falsi sul campo, l’affetto della Gradinata Sud e l’atmosfera di Marassi hanno permesso al giocatore di conoscere il lato più autentico e passionale del calcio italiano. Quell’esperienza formativa alla Sampdoria ha rappresentato per Harry Winks il vero trampolino di lancio per comprendere le dinamiche tattiche e culturali della penisola, spingendolo a desiderare fortemente un ritorno in Italia non appena si è presentata la giusta opportunità di mercato.