
Fabrizio Cacciatore, ex Sampdoria, ha riavvolto il nastro dei ricordi! Le dichiarazioni sulle sue esperienze calcistiche
Il percorso di Fabrizio Cacciatore verso la Sampdoria è stato costruito passo dopo passo, partendo dalle categorie inferiori e passando attraverso esperienze decisive per la sua crescita. L’ex difensore blucerchiato, intervistato da TMW, ha ripercorso la propria carriera soffermandosi soprattutto sul periodo vissuto a Genova!
Nel racconto hanno trovato spazio anche alcuni episodi legati ad Antonio Cassano e al rapporto con Gigi Delneri, figure centrali di quella esperienza. Prima del salto in blucerchiato, un passaggio fondamentale fu quello al Foligno, dove Cacciatore riuscì a mettersi in evidenza e a guadagnarsi l’opportunità di compiere un ulteriore passo avanti nella propria carriera. Le parole:
«Probabilmente l’annata a Foligno, perché ci davano tutti per spacciati. Quella non era una Serie C, ma una B mascherata: c’erano tantissime big, come Sassuolo, Cittadella, Cremonese, Padova, Verona, Venezia, Foggia, c’era il Monza, il Novara, e noi eravamo una sorta di Cenerentola. Abbiamo fatto un grande campionato, finendo addirittura quarti con Bisoli allenatore. Quell’anno le ho giocate tutte e ho fatto anche due gol. Con quella stagione mi sono guadagnato la Triestina e, da lì, la Sampdoria».