
Luca D’Angelo si prepara al debutto casalingo sulla panchina blucerchiata contro la Virtus Entella: il 27 aprile 1997 segnò al Ferraris con il Castel di Sangro. Un ricordo speciale che il tecnico ha raccontato in conferenza stampa
Il ritorno allo stadio Luigi Ferraris avrà un significato particolare per Luca D’Angelo. Il nuovo allenatore della Sampdoria, impegnato oggi, sabato 31 ottobre, nel derby ligure contro la Virtus Entella, vivrà la sua prima partita casalinga sulla panchina blucerchiata in un impianto al quale è legato un ricordo importante della propria carriera da calciatore. Era il 27 aprile 1997 quando, indossando la maglia del Castel di Sangro, realizzò una rete contro il Genoa in Serie B, contribuendo alla storica vittoria per 3-1 della formazione abruzzese. A distanza di quasi trent’anni, D’Angelo tornerà nello stesso stadio con una responsabilità completamente diversa: provare a rilanciare una Sampdoria in difficoltà.
D’Angelo e quel gol al Genoa del 1997: un ricordo indimenticabile
Il 27 aprile 1997 è una data che Luca D’Angelo conserva ancora oggi tra i ricordi più significativi della propria esperienza da calciatore. All’epoca il tecnico blucerchiato vestiva la maglia del Castel di Sangro, formazione impegnata nel campionato di Serie B, e si rese protagonista di una vittoria prestigiosa sul campo del Genoa.
Il difensore realizzò la rete che permise agli abruzzesi di passare in vantaggio, contribuendo al successo finale per 3-1. Un episodio che ha lasciato un segno particolare nella memoria dell’attuale allenatore doriano, tanto da essere ricordato anche durante la conferenza stampa di presentazione della sfida contro la Virtus Entella.
Il tecnico blucerchiato racconta il suo legame con il Ferraris: «Tengo quella foto come una reliquia»
Durante l’incontro con i giornalisti, D’Angelo ha ripercorso con emozione quel momento, ricordando anche la grande considerazione che aveva della Sampdoria quando era ancora un calciatore.
SUL RICORDO DEL FERRARIS – «Quando giocavo, la Sampdoria viaggiava a livelli che facevo fatica a guardarla, gente più forte di me, da difensori. A casa ho una foto del gol, la tengo come una reliquia. Non ho amici che hanno fatto una carriera migliore della mia, l’emozione domani sarà tanta! Il contesto è incredibile».
Parole pronunciate nella conferenza stampa della vigilia, che testimoniano quanto quell’episodio sia rimasto importante per l’allenatore.
Dal gol del 1997 alla sfida con l’Entella: D’Angelo cerca una nuova pagina della sua storia
Ventinue anni separano quel gol realizzato con il Castel di Sangro dalla prima partita di Luca D’Angelo sulla panchina della Sampdoria al Ferraris. Nel frattempo, l’ex difensore ha intrapreso un lungo percorso da allenatore, maturando esperienze importanti soprattutto nei campionati professionistici italiani.
Adesso lo attende una sfida differente, in una piazza che pretende risultati e che sta vivendo una fase particolarmente difficile. La necessità di conquistare punti resta naturalmente la priorità, ma il ritorno a Marassi rappresenta anche un momento speciale nella carriera del tecnico.
Quella fotografia del 1997, conservata ancora oggi come una reliquia, racconta un legame nato molto prima del suo arrivo sulla panchina doriana.