Ag. Maicon: «Sarebbe un’occasione per chiunque. La Samp…»

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A seguito dei rumors su un possibile tesseramento dello svincolato Maicon da parte della Sampdoria, che intenderebbe rimediare ai problemi sulle fasce dettati dagli infortuni, la redazione di calciomercato.com ha contatto l’agente del terzino Roberto Calenda: «C’è interesse? Dovete chiederlo alla Sampdoria. Io non ho sentito nessuno. Più che altro – svela – era stato il Genoa ad agosto a voler intavolare un discorso ma non c’erano i presupposti per portarlo a compimento. Adesso vediamo cosa puó succedere».

Ci si chiede poi se, dato il prestigio del giocatore, l’operazione sia fattibile anche da un punto di vista economico: «Più che un’operazione fattibile, Maicon svincolato è un’occasione per chiunque. Basta andare a vedere le ultime partite che ha giocato la stagione scorsa con la Roma per capire che cosa può ancora dare. E non sto parlando di 5 anni fa. Ma di pochi mesi. Se coinvolto in una bella realtà Maicon ha ancora tanto da esprimere. Anche perché vedo che in Serie A ci sono molte squadre che sono in difficoltà con i terzini. In ogni caso non devo essere io a dire se la Samp è una meta gradita. In assoluto è una grande piazza, poi chiaramente quando ci si siede a un tavolo bisogna fare quadrare gli interessi di tutti. Incontri in programma? Al momento no».

L’agente del brasiliano spiega poi come il giocatore, nonostante i suoi 35 anni, possa dare ancora tanto se stimolato a dovere: «Tanti club si sono interessati, ma Maicon non è per tutti. E non parlo di soldi. Ci vuole il progetto giusto, lo stimolo che scateni la sua forza. Vi ricordate quando la Roma puntó su di lui nell’anno del Mondiale in Brasile? Dicevano che Maicon era finito. Come è andata finire? Quasi sempre tra i migliori della Roma e a giugno era titolare nella Selecao. Se ci sono gli argomenti giusti lui diventa irresistibile».

«Ho letto che Maicon avrebbe chiamato l’Inter – prosegue – e che io lo avrei proposto. Nulla di tutto questo. Si è scambiato qualche chiacchiera ma nulla di più. Anche perchè all’Inter farebbe comodo avere uno come lui sulla fascia. Per cui l’associazione è stata naturale ma nessuno ha proposto niente. Maicon ha talmente tanto affetto e stima per l’Inter che mai vorrebbe forzare una situazione. Ha dimostrato quello che doveva nella sua carriera e non ha bisogno di proporsi a nessuno. Anche perché abbiamo le idee chiare sul nuovo anno. Certo per questo non ci precludiamo cose interessanti. Anche perché se coinvolto e gestito bene, Maicon può regalare ancora tante soddisfazioni».

Calenda era il procuratore anche di un altro terzino brasiliano, il blucerchiato Dodô. Come spiegato dallo stesso agente a fine intervista, le divergenze hanno fatto sì che i rapporti si interrompessero: «Colgo l’occasione per dire che ho deciso, nella primavera scorsa, di interrompere di mia iniziativa il rapporto di lavoro con Dodô. Troppo diverse le nostre idee sulla professione e sul futuro».