Andersen e il calendario di fuoco: «Il destino è nelle nostre mani»

andersen sampdoria
© foto www.imagephotoagency.it

Andersen suona la carica in vista di un mese di fuoco: «Per l’Europa siamo lì, il destino è nelle nostre mani»

Al rientro dalla sosta per le nazionali, la Sampdoria si troverà di fronte un calendario molto impegnativo nelle prossime settimane. Si partirà sabato con la sfida casalinga contro il Milan, per poi proseguire con Torino, Roma e l’attesissimo derby contro il Genoa. Un mese di fuoco, che il difensore blucerchiato Joachim Andersen ha commentato così: «L’Europa è abbastanza vicina e dobbiamo solo restare aggrappati, anche se ora siamo un po’ indietro. Abbiamo il destino nelle nostre mani, perché affronteremo molte delle dirette concorrenti. Sarà probabilmente il periodo più importante della stagione. Ci attendono gare molto impegnative e bisognerà tenere duro», ha dichiarato a bold.dk dal ritiro della nazionale danese.

Anche in Danimarca si parla del rendimento incredibile di Fabio Quagliarella, riuscito nell’impresa di tornare a vestire la maglia dell’Italia a 36 anni: «Sta disputando una stagione pazzesca e tutti lo amano, sia nella Sampdoria che in nazionale. Per noi è magnifico poter contare sui suoi gol. Sta facendo ancora meglio dell’anno scorso, non è normale segnare così tanto alla sua età: ha molta esperienza e fiducia nei propri mezzi, è bello averlo come attaccante. Penso che anche lui sia un po’ sorpreso».

Giorno dopo giorno, a furia di allenarsi insieme a Bogliasco, Andersen ha imparato ad arginare la straripante forza offensiva del numero 27 blucerchiato: «Ci sono alcune finte e movimenti che ho capito come coprire, ma è anche molto esperto, saggio e professionale. Ovviamente noto quello che fa. Ho gradualmente imparato a conoscerlo, ora non mi dà più problemi (ride, ndr)», ha concluso il classe ’96.