Andersen, in panchina ma felice: «Giampaolo soddisfatto di me»

Andersen Sampdoria
© foto FC Twenter TV

Joachim Andersen fa il bilancio dei primi mesi alla Sampdoria: «Faccio più progressi del previsto, Giampaolo è soddisfatto»

Joachim Andersen rientra perfettamente nel profilo che la Sampdoria va ricercando sempre più spesso in questi ultimi anni. Un giocatore giovane, straniero e di ottime prospettive: sulle orme di Milan Skriniar, il centrale danese si prepara a crescere seguendo i consigli di Marco Giampaolo. Finora nessuna presenza in gare ufficiali, ma per Andersen l’obiettivo attuale è migliorarsi: «Sta andando tutto per il meglio. Ho trovato casa, ma anche sotto il punto di vista pratico e in allenamento va tutto bene. Lo staff tecnico e Giampaolo hanno espresso grande soddisfazione nei miei confronti – rivela al portale danese bold.dk – e dicono che stia facendo anche più progressi di quanti si aspettassero, perciò sono ottimista». Il classe ’96 non vive quindi il fatto di essere relegato in panchina come negativo, ma piuttosto come un’occasione per imparare: «E’ stato bello prendere parte alle partite e sedersi in panchina. In Italia c’è un altro stile di calcio, altra tattica, perciò è giusto che debba sedermi e osservare come l’allenatore voglia che la squadra segua i suoi dettami di gioco». Da poco a Genova, l’ex Twente ha vissuto per la prima volta le grandi emozioni del Derby della Lanterna: «E’ il match più importante della stagione e sento che tutti sono molto felici. Neanche noi possiamo lamentarci (ride, ndr). Certo, non è il massimo per la forma fisica non giocare nessuna partita, ma fortunatamente ci alleniamo molto in settimana e io faccio qualche extra per conto mio. Sapevo che sarebbe stato così – ammette – ma ho appena iniziato». Andersen, infatti, è rientrato prima del previsto dagli impegni con la Nazionale danese e non ha potuto prendere parte alla scorsa gara contro la Polonia U21, a causa di un piccolo infortunio che lo terrà ai box per circa due settimane.