Andersen soddisfatto: «Sapevo sarebbe arrivato il mio momento»

© foto www.imagephotoagency.it

Joachim Andersen contento del suo primo anno a Genova: «Sapevo di dover aspettare del tempo quando ho accettato l’offerta della Samp. Crediamo all’Europa»

Dopo aver passato quasi interamente un campionato ad imparare i movimenti richiesti alla linea difensiva da Giampaolo, per Joachim Andersen, da qualche settimana, è arrivato finalmente anche il momento di calcare il campo. Dopo il positivo esordio da titolare a Bergamo, bissato poi a Roma contro la Lazio, il centrale danese ha giocato dal primo minuto anche la scorsa settimana contro il Cagliari, strappando applausi e convincendo tutti circa le proprie qualità: «Sapevo di dover continuare ad allenarmi al massimo e che prima o poi sarebbe arrivato il mio momento. Con il Cagliari ho giocato la mia seconda partita di fila dall’inizio – ha affermato Andersen ai taccuini de Il Secolo XIX, vediamo cosa succede nelle ultime tre».

Andersen si dice insomma soddisfatto di questa prima stagione a Genova, anche perché, come afferma lo stesso difensore, il fatto di poter giocare poco ad inizio almeno all’inizio era già stato messo in conto: «Non ho mai avuto dubbi, quando ho accettato l’offerta della Samp sapevo che avrei dovuto aspettare un po’ di tempo. Il calcio in Italia è diverso. In Olanda la consegna era una sola: attaccare, attaccare, attaccare. Qui non si può». Un’ultima battuta, infine, sulla corsa europea: «Con il Sassuolo sarà dura ma siamo ancora in corsa per qualificarci alla prossima Europa League: ci crediamo – conclude Andersen – e ce la giocheremo fino alla fine».