Atalanta-Samp è Zapata-Defrel: storia di un amore rimpiazzato

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Atalanta-Samp è la sfida fra Zapata e Defrel: l’ex centravanti doriano è stato rimpiazzato velocemente da Defrel nel cuori dei tifosi doriani

La partita contro l’Atalanta potrà dire molto, senza naturalmente suonare come una sentenza, sulla crescita mentale della Sampdoria soprattuto per quanto riguarda le partite in trasferta. Di fronte, gli uomini di Giampaolo si troveranno una squadra di indubbio valore, ma che per il momento non ha ancora ingranato in campionato come ci si poteva attendere. In attacco per gli orobici, peraltro, ci sarà con ogni probabilità uno dei giocatori che lo scorso anno ha letteralmente trascinato la Sampdoria con i suoi undici gol, Duvan Zapata. Attaccante amato dal pubblico doriano per la sua esultanza a mo’ di marinaio con la pipa in bocca, per le accelerazioni devastanti palla al piede e per quella timida riservatezza, un po’ in contraddizione con la sua faccia da duro, che lo ha sempre contraddistinto fuori dal campo. Tanto che, quando a luglio il colombiano è stato ceduto all’Atalanta, in tanti hanno storto il naso, faticando a credere che la Sampdoria e Marco Giampaolo volessero privarsi di un giocatore che la stagione precedente aveva dimostrato di poter essere utile eccome alla causa blucerchiata.

Se a ciò si aggiunge il fatto che a rimpiazzarlo fosse stato acquistato Gregoire Defrel, giocatore letteralmente sparito a Roma fra panchine e tribune, si può capire come l’umore dei tifosi doriani potesse non essere dei migliori, come insomma ci potessero essere dei legittimi dubbi sull’operazione condotta dalla società. A riparlarne tre mesi dopo, viene da sorridere: sembra in effetti che il mondo si sia capovolto dopo solo sette giornate di campionato. Zapata non ha ancora trovato la sua prima rete in campionato con i nerazzurri, non è un titolare fisso della formazione di Gian Piero Gasperini – soprattutto nelle ultime partite sono cresciute le quotazioni di Musa Barrow – e gli orobici veleggiano al 16° posto in Serie A con soli 6 punti conquistati. A Genova, invece, tutti sono già pazzi di Defrel, cinque reti in campionato e un’affiatamento con Fabio Quagliarella che cresce di partita in partita.

Ventiquattro milioni di spesa totale da parte della Dea sembrano adesso non certo pochi per il cartellino dell’ex Napoli, mentre i venti – meglio, diciotto e mezzo che si aggiungeranno al milione e mezzo già versato per il prestito oneroso – che la società di Corte Lambruschini dovrà saldare alla Roma sembrano un prezzo più che ragionevole per un giocatore, come Defrel, che si sta rivelando una scommessa assolutamente vincente. Nessuno, a Genova, rimpiange Zapata: e la cosa non era affatto scontata. Defrel ha sostituito nel giro di poche partite il ricordo della pipa del colombiano con quell’esultanza da bandito che già fa impazzire i tifosi blucerchiati. A Bergamo la sfida nella sfida riguarderà senza dubbio i due attaccanti classe ’91, che duelleranno l’uno per dimostrare ai propri tifosi di valere la spesa fatta dalla società, l’altro per confermare quanto di buono già fatto vedere. Per i tifosi doriani, però, la sfida è già decisa, a prescindere da come finirà la partita: il bandito ha piantato la propria bandiera nel loro cuore, ammainando definitivamente quella del marinaio.

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