Atalanta Sampdoria, Gasperini: «Difficile raddrizzarla. Ho delle responsabilità»

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Il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha parlato dopo la sconfitta contro la Sampdoria: le parole dell’allenatore nerazzurro

Il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta per 3-1 contro la Sampdoria di Claudio Ranieri.

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RESPONSABILE – «Queste sono le partite dove un allenatore si sente delle responsabilità addosso per quanto riguarda il risultato. I ragazzi hanno fatto un’ottima gara ma non abbiamo quasi mai tirato in porta: loro alla prima situazione che sono usciti e ci hanno fatto gol. Oggi ho fatto un po’ di cantiere, di esperimenti. Ci siamo persi in alcune situazioni dove potevamo e dovevamo concretizzare».

IMPEGNI – «Troppi impegni? Dobbiamo abituarci. Questo è uno scotto che paghi quando vuoi inserire velocemente tanti giocatori. Hanno fatto bene, ma non puoi pretendere che la squadra sia la stessa. Finisci sempre per picchiare contro il muro e subire il contropiede da una squadra ben organizzata. Sul piano atletico abbiamo fatto buone cose, abbiamo perso di qualità sempre negli ultimi metri».

GOL – «Sul primo e sul terzo gol abbiamo scalato male. Non serve andare in tanti addosso contro uno per liberare l’avversario. L’altra infilata era su un risultato ancora aperto. Siamo stati incapaci di finalizzare le azioni sebbene abbiamo giocato tanto a ridosso dalla loro area. Speriamo di essere migliori nel girone di ritorno, come sempre: Ma siamo comunque partiti bene in campionato».

CRESCITA – «Abbiamo l’esigenza di far crescere i giocatori, se no siamo pochi, giocando tante partite. Vanno fatti crescere e ci sta perdere un po’ la consistenza e la sicurezza della squadra, ci vuole tempo. I cinque cambi? Possono influire, probabilmente hanno condizionato le mie scelte. Quando le partite prendono una certa piega è difficile raddrizzarle».