Bandiera del Genoa a Boccadasse: Bosotin porta il caso in tribunale

bandiera genoa boccadasse
© foto Twitter

Bandiera del Genoa a Boccadasse, Bosotin porta il caso in tribunale: «Li denuncio per occupazione abusiva»

Un gruppo di tifosi della Sampdoria l’aveva levata da uno scoglio di Boccadasse la scorsa estate, ma la scorsa settimana quattro supporters del Genoa della “vecchia guardia” hanno piantato nuovamente la bandiera rossoblù. La foto è diventata virale sui social, ma il gesto non è andato giù a Claudio Bosotin.

Lo storico fondatore degli Ultras blucerchiati non ci sta e si appella al Codice di Navigazione, minacciando di portare il caso in tribunale: «Se non tolgono il vessillo li denuncerò per occupazione abusiva». Replica pacata e diplomatica da Federico Dodero, il sessantottenne che insieme al cugino Sandro e ad altri due amici ottantenni si è reso protagonista del gesto: «Ricordo che un periodo sullo scoglio a fianco c’era una bandiera della Samp. Perché non la rimettono? Per noi non sarebbe mica un problema. Anzi», l’invito che si legge su Il Secolo XIX.

Bosotin, però, non sente ragioni: «Finora ho sempre tollerato. Ma non mi va la disparità di
trattamento. Quando abbiamo messo uno striscione della Samp sulla sopraelevata prima di una sfida in Coppa contro il Milan sono venuti subito i vigili a levarcelo. Perché la bandiera invece la lasciano? Ho già appuntamento dall’avvocato, la legge deve essere uguale per tutti, altrimenti che facciamo, mettiamo una bandiera della Samp sulla Lanterna? Lo sapete, mi piace scherzare ma in questa storia non ci vedo nulla di divertente. Questa della bandiera mi sembra una belinata. Non mi interessa di metterci la nostra, ma io a Boccadasse ci vado a mangiare e non voglio vedere quei colori lì che non rappresentano la città».

È ancora Dodero a cercare di gettare acqua sul fuoco: «Non ho voglia di rispondere a Bosotin e di discutere con lui. Ma ripeto, ricordo quando avevano messo anche una bandiera della Samp e l’avevamo trovata come una cosa simpatica. Non pretendiamo l’esclusiva. Però poi una mareggiata gliel’ha portata via e non l’hanno più rimessa. Come dice Nicola: serve perseveranza. Invitiamo Bosotin a Boccadasse, così può vedere dov’era la loro bandiera: se vogliono rimetterla e trovano chi se ne prende cura per noi va benissimo». Il derby di Boccadasse è appena iniziato.