Berlusconi: «Gli italiani muoiono, il calcio non è urgente»

Berlusconi
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Il leader di Forza Italia Berlusconi accusa il Governo, ma non cambia idea sulla ripresa della Serie A: «Non mi sembra un tema così urgente»

Il numero uno di Forza Italia Silvio Berlusconi non cambia idea sulla ripresa del campionato di Serie A: «Io amo il calcio, che è stato una parte importante della mia vita. Sono il presidente di club che ha vinto più titoli nella storia del calcio mondiale. Ma oggi, mentre tanti italiani ancora muoiono, e tanti ancora soffrono negli ospedali, mentre tante aziende rischiano di fallire e tanti posti di lavoro di andare perduti, mentre ancora sono chiuse le scuole e le università, la ripartenza del calcio non mi sembra un tema così urgente».

Poi la stoccata al Governo, colpevole di non tutelare lo sport che è la terza industria del paese: «Anche se è necessario tutelarlo e il Governo non sta facendo abbastanza per tutto il mondo dello sport, che è importante sia per un sano stile di vita sia per le migliaia di posti di lavoro che garantisce», ha precisato Berlusconi al quotidiano Libero.