Biraschi sul derby: «Vogliamo vincerlo». Sarà l’erede di Izzo?

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Il difensore del Genoa Biraschi lancia la sfida alla Sampdoria: ma quell’autorete con il Napoli lo candida al ruolo di erede di Izzo

La pausa per le nazionali non frena certamente il clima di ansia e trepidazione per il derby, previsto per la serata di sabato 25 novembre. Sampdoria e Genoa ci arrivano con il morale a terra, dato che le ultime partite giocate da entrambe le formazioni sono sempre coincise con delle sconfitte che da una parte hanno destabilizzato un ambiente prima molto più euforico, dall’altra hanno messo in discussione la panchina del tecnico Ivan Juric, poi confermato dalla società rossoblù. Ma la stracittadina, come noto, fa storia a sé, e a prescindere dalle partite giocate precedentemente la vincerà la squadra che saprà gestire meglio non solo il pallone, ma anche la pressione.

Lo sa bene anche il difensore del Genoa Davide Biraschi, che ai microfoni di Telenord ha già lanciato la sfida alla Sampdoria: «Stiamo rivedendo gli errori fatti nelle scorse gare e vogliamo correggerli. Le ultime cinque partite erano tutte difficili per il Genoa ma abbiamo fatto grandi prestazioni, eccetto con l’Inter. Derby? La gente ha voglia di vincerlo, la partita è importante ma non fondamentale: vincere darebbe una soddisfazione a tutti. Sarà decisiva la cattiveria agonistica, la voglia di vincere la partita». Lo stesso Biraschi, peraltro, è chiamato a farsi perdonare l’autorete che ha condannato i suoi nella partita con il Napoli, fino all’86’ sull’1-1 e decisa poi proprio dalla sfortunata deviazione nella propria porta dell’ex Avellino. Che dire, forse Biraschi stava facendo le prove generali in vista della stracittadina: dopo Bovo e Izzo, il numero 14 del Grifone potrebbe candidarsi a erede dei due difensori rossoblù che hanno fatto impazzire la Gradinata Sud.

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