Blucerchiata, la prima birra della Sampdoria. Dietro c’è l’ex Parola: «Ho Genova nel cuore»

birra della sampdoria blucerchiata
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Arriva la prima birra della Sampdoria: la “Blucerchiata” va già a ruba a Milano e presto arriverà a Bogliasco. A promuovere l’idea, l’ex centrocampista doriano Andrea Parola: «Ideale per andare allo stadio, nel rispetto delle norme. A Genova sono rimasto affezionato»

Bionda, rossa, stout, weiss, doppio malto, e chi più ne ha più ne metta. Se siete indecisi su che tipo di birra bere, e se nutrite almeno un po’ di simpatia verso i colori della Sampdoria, la “Blucerchiata” fa decisamente al caso vostro. La prima birra ufficiale della Sampdoria è arrivata sul mercato, e siamo sicuri che conquisterà il cuore di tutti i supporters doriani. Per saperne di più, la nostra redazione ha contattato in esclusiva Andrea Parola, centrocampista passato da Genova nella stagione 2006/07, che adesso aiuta a promuovere questa idea davvero particolare: «A produrla è Sergio Gabbani, un mio amico di Pisa che produceva già birra per conto proprio. Ha avuto questa idea e, avendo io giocato a Genova, mi ha chiesto di dargli una mano. Giustamente – ci spiega Parola – voleva partire da una società in cui potesse già avere un aggancio. A me era rimasta nel cuore la Sampdoria, squadra a cui sono sempre stato affezionato: lo faccio per questo e per aiutare Sergio, senza pensare a un ritorno economico. Anche grazie a Massimo Ienca (Segretario Generale della Sampdoria, ndr) siamo riusciti a far uscire questo bel prodotto trovando l’accordo con la società. Ci vogliono permessi, licenze: tutto ha un costo».

Genova sarà quindi un banco di prova per testare l’appeal del prodotto e lanciarlo su mercati più grandi, come quello delle milanesi. In attesa dello store online, ancora in fase di costruzione, ci si potrà recare al “MaCheGotti” di Piazza Matteotti per gustare la novità del momento. Chi la acquisterà, non dovrà farsi problemi sul portarla con sé all’interno dello stadio: «E’ una birra bionda, molto gustosa. E’ pensata appositamente per far sì che possa entrare allo stadio, quindi ha una gradazione alcolica del 4,8%, e anche la confezione è in PET, un tipo particolare di plastica che aiuta a mantenere il gusto della birra anche una volta tolto il tappo. Per evitare problematiche varie, abbiamo stabilito un prezzo fisso di 5 euro a bottiglia». Andando a vedere la carriera di Parola – che adesso milita in Eccellenza tra le fila del Kras Repen, in Friuli – non possono non saltare all’occhio i due incroci con Marco Giampaolo, prima ad Ascoli e poi a Cagliari. Chissà se riuscirà a vendere la “Blucerchiata” anche a lui: «Il mister è più da sigaro e vino (ride, ndr), però a gennaio lo incontrerò e gliene parlerò di persona. Intanto, tra oggi e domani, Sergio andrà a Bogliasco per portare la birra anche a lui e vedremo cosa ne pensa».

Nel frattempo, però, a Milano la “Blucerchiata” scorre a fiumi ed è già diventata un must sui tavoli del Sampdoria Club Maglia 12 e del Bollicine Café. Simone Cicerale, infatti, è sia il proprietario del locale che il vice-presidente del sodalizio doriano: «Io, sia come Club Maglia 12 Milano che come Bollicine Cafè, ho aderito immediatamente all’idea. Non ci ho pensato neanche un po’ – ci racconta in esclusiva – sono andato a scatola chiusa perché era perfetta per noi. Il primo carico è arrivato dopo la partita contro il Sassuolo. E’ un’ottima birra artigianale. Durante Napoli-Samp, neanche il tempo di accendere la tv che era già finito un cartone e più (ride, ndr). E’ piacevole come birra, ha il suo perché. Poi è molto carina la confezione da stadio». In attesa che spopoli anche a Genova, ecco alcune foto.

1. La birra blucerchiata

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