Cagliari, Di Francesco: «Sampdoria? Non ho sete di vendetta»

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Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match tra Cagliari e Sampdoria, in programma domani alle 15

Il tecnico del Cagliari, Eusebio Di Francesco, è intervenuto in conferenza stampa dalla Sardegna Arena per presentare la sfida di domani contro la Sampdoria di Claudio Ranieri. Le sue parole.

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OUNAS – «L’approccio a Bologna è stato ottimo, il problema è trovare e mantenere continuità: non è un aspetto che si trova in una settimana di lavoro, spero che già da domani possiamo aumentare la percentuale, diciamo così. Per quanto riguarda Adam, quel che mi aspetto va oltre la gara di domani: credo che lui debba dare qualità e imprevedibilità, perché gli attaccanti devono creare pericoli agli avversari. Lui può darci tecnica e spregiudicatezza, che altri non hanno: il calcio ha bisogno di questo».

RIVINCITA CON LA SAMPDORIA – «Non ho sete di vendetta: voglio portare a casa la vittoria per questo Cagliari, passando attraverso la prestazione e una diminuzione degli errori difensivi da parte di tutti. Non parlo di reparto ma di blocco squadra».

RANIERI – «Del mister non posso che parlare bene, sia dal punto di vista umano che tecnico: è un ‘vecchio allenatore moderno’, lo definirei. E condivido il suo approccio al mestiere: lavoriamo per emozionare i nostri tifosi, anche io la vedo così come lui».

MODULO – «Al di là di battute o numeri, ho cambiato per mettere alcuni giocatori nelle condizioni di rendere al meglio: tutti parlate di Joao Pedro, che per noi è determinante e dietro la punta ha ritrovato il suo essere decisivo. Pensavo potesse fare bene anche da esterno, ma nel calcio non c’è tempo: vedremo se in futuro ci sarà modo di tornare anche al 4-3-3».

SQUADRA SBILANCIATA – «Dobbiamo essere più bravi ad accorciare, partendo dai mediani fino agli esterni ma parlo un po’ per tutti: ora diventa importante migliorare, perché voglio che tutto questo poi si trasferisca in campo. Sull’essere sbilanciati, sull’1-1 del Bologna eravamo in 6 contro 4: parliamo di errori, i ragazzi lo sanno e stanno lavorando per migliorare anche in questo».

LYKOGIANNIS – «Lykogiannis sta crescendo tanto e non si deve fermare. Ribadisco: sono contento dei miei attaccanti, ma voglio che riusciamo a difendere bene tutti».

PERICOLI NELLA SAMPDORIA – «Vengono da un ottimo momento di forma, con 4 risultati utili consecutivi: un 4-4-1-1 molto compatto, solido, con gli esterni che lavorano molto. Mi piace di loro che sono una squadra solida, vorrei lo fossimo un po’ di più anche noi».

POCO POSSESSO PALLA – «Vorrei che si alzasse il livello, ma purché non sia un possesso sterile: deve permetterci di andare in verticale e creare pericoli alle squadre avversarie. Stiamo lavorando anche su questo».

GRUPPO – «Siamo sulla buona squadra: ne parlavo oggi col presidente e il direttore, vedo un giusto atteggiamento. Questa squadra sta crescendo tanto, ma dobbiamo ancora farlo tanto: se dovessi dare una percentuale, questo Cagliari lo sento ‘mio’ al 50 per cento. Serve equilibrio, lo ripeto ancora una volta».

SOSTA NAZIONALI – «Per le problematiche attuali, ha poco senso. Ma noi non ci possiamo fare niente. Ho tanti nazionali – io come gli altri – e molti vanno in Sudamerica, tornando due giorni prima della gara».