Cairo: «Ferrero? Simpatico per come approccia le cose»

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Il presidente del Torino Urbano Cairo dice la sua sul collega blucerchiato Massimo Ferrero: «Ha un modo scanzonato di approcciare le cose»

Sampdoria – Torino, partita che prenderà il via fra ormai pochissime ore, è un match che presenta elementi di grande interesse anche per il tifoso neutro: la sfida fra il tridente d’attacco granata e la coppia offensiva doriana, il ritorno a Genova di Sinisa Mihajlovic e di tanti ex-blucerchiati, una sfida in cui a farla da padrona saranno non soltanto l’agonismo e la quantità, ma anche la qualità, vista la cifra tecnica delle due formazioni. Sono dunque molteplici i motivi d’attenzione della partita per tutto il pubblico, ma, naturalmente, ancora più interessante sarà per chi è emotivamente o economicamente coinvolto. Come il presidente blucerchiato Massimo Ferrero, quasi mai assente dalla tribuna del Ferraris, ben visibile anche da lontano per i suoi movimenti repentini e curiosi. E come per il presidente granata Urbano Cairo, che in questa stagione sta vedendo i propri investimenti sul mercato fruttare risultati incoraggianti sul rettangolo verde.
FERRERO LO “SCANZONATO” – E proprio il presidente del Torino si è soffermato ai microfoni del programma Italia nel pallone, in onda sulle frequenze di Rai Radio 2, per dare la propria impressione sul suo collega blucerchiato Massimo Ferrero, suo prossimo avversario nella sfida del Ferraris: «Ferrero è simpatico – afferma il numero uno dei piemontesi – e poi io non giudico mai nessuno. Ha questo modo scanzonato di approcciare le cose e va benissimo, la cosa importante nel calcio è anche avere un atteggiamento scanzonato, ma mantenendo sempre il rispetto: il rispetto di tutti è molto importante, come lo è il fatto di non prendersi sempre troppo sul serio. Come vedo il calcio? Per me il calcio deve essere una passione, come un gioco. E’ importante che tornino le vecchie bandiere, perché avere dei giocatori legati alla propria squadra è sempre bello».