Calciomercato e Serie A a braccetto: pro e contro

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Dal Consiglio federale introdotti cambiamenti riguardo al calciomercato: la sessione estiva si svolgerà in parallelo al campionato 2019/20

Le tappe per la ripresa della Serie A sono ormai ben definite. Il Consiglio federale, tenutosi oggi, ha deliberato che il campionato 2019/20 dovrà terminare entro il 20 agosto a meno che non vengano assunte decisioni diverse dopo l’incontro con il Governo, in programma il 28 maggio. La novità più importante, che si evince dal comunicato emesso al termine del Consiglio federale, è l’allungamento del calciomercato e la sua contemporaneità con il campionato di Serie A.

I club potranno depositare i contratti preliminari per la stagione 2020/21 dal 1 giugno, un mese prima dalla normale data di apertura del mercato, fino al 31 agosto. L’estensione a tre mesi può essere un lato positivo per i club, che potranno condurre con calma le trattative e avere più tempo per vagliare le possibili occasioni. Tra i contro c’è il fatto che i calciatori, oggetto di trattativa, potrebbero essere fortemente condizionati nel rendimento in campo dal sapere di cambiare società al termine del mercato.