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D’Aversa Sampdoria: si passa al 4-3-3. Le lacune della rosa

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D’Aversa è ormai il nuovo allenatore della Sampdoria. Il suo 4-3-3 ha esigenze ben precise: le mancanze della rosa blucerchiata

Nelle prossime ore dovrebbe iniziare ufficialmente l’avventura di Roberto D’Aversa sulla panchina della Sampdoria. Massimo Ferrero, con la collaborazione di Carlo Osti e Daniele Faggiano, dovrà sistemare la rosa nel prossimo calciomercato. L’ex Parma gioca con il 4-3-3 e dà una prima analisi appaiono evidenti alcune mancanze nel parco giocatori.

Tralasciando la difesa, che manterrà l’assetto a quattro e che, al momento, ha bisogno di sfoltire, i problemi nascono a centrocampo e in attacco. In mediana, il ruolo di regista è coperto, con Albin Ekdal e Adrien Silva; le mezzali scarseggiano perché Ronaldo Vieira e Kristoffer Askildsen sarebbero due adattati. Solo Morten Thorsby, in uscita, sembra adeguato. Discorso simile in avanti. Gli esterni puri potrebbero essere Mikkel Damsgaard, Antonio Candreva e Gianluca Caprari, monitorato da alcuni club di Serie A. Manca sempre una prima punta di ruolo, soprattutto viste le difficoltà di Ernesto Torregrossa, complice l’infortunio. La Sampdoria, insomma, dopo l’arrivo di D’Aversa potrebbe cambiare pelle.