Calvarese analizza l’espulsione di Abildgaard: «Non ho mai avuto la sensazione fosse da cartellino rosso!» - Samp News 24
Hanno Detto

Calvarese analizza l’espulsione di Abildgaard: «Non ho mai avuto la sensazione fosse da cartellino rosso!»

Gianpaolo Calvarese, ex arbitro, ha analizzato l’episodio del cartellino rosso assegnato ad Oliver Abildgaard per il fallo sull’ex blucerchiato Simone Pafundi

La sfida tra Sampdoria e Catanzaro continua a far discutere per l’episodio arbitrale più controverso della gara: l’espulsione di Oliver Abildgaard per il fallo commesso ai danni di Simone Pafundi. Il centrocampista blucerchiato ha lasciato il campo dopo il cartellino rosso estratto dall’arbitro, una decisione che ha generato diversi interrogativi sulla valutazione dell’intervento.

A commentare l’episodio è stato Gianpaolo Calvarese, ex arbitro di Serie A, che ha analizzato la dinamica dell’azione e la scelta presa dal direttore di gara. Secondo il suo punto di vista, il contatto tra il giocatore della Sampdoria e l’attaccante del Catanzaro presenta elementi di pericolosità, ma la dinamica dell’intervento avrebbe dovuto essere valutata con maggiore attenzione. L’ex arbitro ha spiegato come, nella fase iniziale della partita, non avesse percepito il fallo come un intervento da espulsione, sottolineando soprattutto l’assenza di volontarietà da parte del centrocampista danese.

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Calvarese sull’espulsione di Abildgaard: la dinamica del fallo su Pafundi

Analizzando l’episodio, Calvarese ha evidenziato come il contatto sia nato da una situazione di gioco particolare, con Abildgaard impegnato nell’inseguimento dell’avversario e protagonista di una scivolata. Le sue parole:

«Devo essere sincero: sul live non ho mai avuto la sensazione che quello di Abildgaard su Pafundi fosse un intervento da espulsione, soprattutto per la dinamica dell’azione. Il danese rincorre l’avversario, scivola e, proprio nella scivolata, finisce per colpire Pafundi sopra il tallone, con un punto di contatto sicuramente pericoloso.

Rivedendo le immagini, devo ammettere che il punto di contatto è brutto, ma l’impatto nasce da una dinamica del tutto casuale, non dall’atteggiamento di un calciatore che cerca volontariamente il fallo o vuole far male all’avversario. Niente OFR in caso di giallo. Per questo credo che, se l’arbitro avesse estratto il cartellino giallo, il VAR non sarebbe intervenuto per modificare la decisione di campo».

L’episodio resta quindi uno dei momenti più discussi della sfida tra Sampdoria e Catanzaro, con la valutazione sull’intervento di Abildgaard destinata a far discutere ancora.

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