Kownacki, finalmente l’esordio: sei tu il terzo?

kownacki sampdoria
© foto Valentina Martini

Udinese-Sampdoria è stata anche la partita di Caprari e Kownacki: il polacco entra bene in gara, il numero nove non riesce ad incidere

Giampaolo in Udinese-Sampdoria ha modificato, nell’arco di tre minuti, tutto l’attacco: fuori Quagliarella e Zapata, dentro Kownacki e Caprari. La scelta, dettata dalla necessità di cambiare i rapporti di forza in attacco con due giocatori freschi, non ha portato i risultati sperati. O meglio, qualcosa si è visto e qualcosa invece sarebbe stato meglio non vederlo. Innanzitutto c’è da sottolineare che, purtroppo, il numero nove blucerchiato non è apparso completamente in palla fin dai primi minuti in campo: già contro l’Hellas Verona era apparso appannato, fin troppo nervoso e inconcludente, nella gara contro l’Udinese ha messo in luce le stesse difficoltà. Tocca pochi palloni, batte una punizione che non mette in difficoltà l’Udinese e non incide. Dov’è finito il giocatore martello delle prime gare? La domanda è lecita, ma non deve allarmare: Caprari c’è, deve solo ritrovare la sua dimensione all’interno di gare che possono sembrare complicate. La parola d’ordine deve essere tranquillità e intelligenza, perché le doti e il talento ci sono, impossibile pensare che non arrivino anche i gol.

Debiut w Serie A ????⚽️ Debutto in @seriea_tim #forzasamp #dk99

Un post condiviso da Dawid Kownacki (@dkownacki9) in data:

L’altra faccia della medaglia è rappresentata da Kownacki. Il polacco aveva fatto il suo esordio nella partita di Coppa Italia dove era arrivato anche al gol, poi in campionato non aveva più trovato spazio. Contro l’Udinese la necessità di dare nuove idee di gioco lo ha riportato in campo. È un giocatore diverso da Zapata, è un costruttore che ama muoversi molto tra centrocampo e attacco. Tutte queste caratteristiche si sono viste negli ultimi 15 minuti di gioco: tre situazioni lo hanno coinvolto. In primo luogo la girata in area con il destro rimpallato da Angella, a cui segue il secondo il tentativo sulla ribattuta con il sinistro. Un cross interessante per Linetty, che si trova fuori posizione e non riesce a concludere a rete, successivamente un movimento senza palla che taglia l’area senza essere imbeccato da Praet. Giampaolo lo terrà sicuramente in maggior considerazione, magari dal prossimo impegno con l’Atalanta: non ha trovato il gol ma è entrato con uno spirito migliore in campo, con quella concretezza che contraddistingue i calciatori polacchi.