
Carrarese Sampdoria, domenica allo Stadio dei Marmi il Doria ritroverà Fabio Abiuso. L’attaccante, arrivato a Genova nel gennaio 2025, non riuscì a trovare spazio in una delle stagioni più difficili della storia blucerchiata. A Carrara, invece, ha dimostrato il proprio valore
Ci sono giocatori che passano da una squadra senza lasciare il segno, ma non sempre perché non ne abbiano avuto le qualità. Fabio Abiuso è uno di questi. Domenica 8 novembre, nella sfida tra Carrarese e Sampdoria, l’attaccante ritroverà il club che lo aveva accolto nel gennaio 2025, durante una sessione di mercato destinata a cambiare profondamente il volto della formazione blucerchiata.
La sua esperienza a Genova durò pochi mesi e si chiuse con numeri particolari: 9 presenze in campionato, appena 95 minuti complessivi e nessuna partita da titolare. Oggi, con la maglia della Carrarese, Abiuso ha trovato quella continuità che gli era mancata al Doria, mettendo insieme 13 gol e 6 assist in 48 presenze.
Sampdoria, Abiuso arrivò nella rivoluzione di gennaio firmata Accardi
Per ricostruire la breve parentesi blucerchiata di Abiuso bisogna tornare al gennaio 2025. La Sampdoria attraversava un momento complicato e l’allora direttore sportivo Pietro Accardi intervenne sul mercato per provare a cambiare il rendimento della squadra.
Tra i nuovi arrivi nel reparto offensivo figuravano Mbaye Niang, Giuseppe Sibilli, oggi alla Juve Stabia, e proprio Abiuso, prelevato in prestito dal Modena.
Il centravanti aveva appena 21 anni e si ritrovò catapultato in un ambiente nel quale ogni partita sembrava pesare più della precedente. La squadra aveva bisogno immediato di risultati e il tempo per inserire i nuovi acquisti era pochissimo.
Prima Leonardo Semplici, poi la coppia Alberico Evani-Attilio Lombardo, provarono a utilizzarlo soprattutto nei finali di gara, nella speranza che potesse offrire qualcosa in più a un attacco in difficoltà. Per Abiuso, però, le opportunità furono sempre molto limitate.
Sampdoria, nove presenze e soltanto 95 minuti: la breve esperienza di Abiuso
L’esordio dell’attaccante arrivò nella sconfitta per 2-1 contro il Südtirol, allo stadio Druso di Bolzano. In quell’occasione giocò i suoi primi dieci minuti con la maglia blucerchiata. Seguirono appena 5 minuti nello 0-0 contro il Sassuolo e 2 minuti nell’1-1 contro il Bari.
La prima occasione per rimanere in campo più a lungo arrivò nella pesante sconfitta casalinga per 3-0 contro il Frosinone, quando Abiuso disputò 28 minuti. Nella successiva gara contro lo Spezia, persa dalla Sampdoria, trovò invece spazio soltanto per tre minuti.
Curiosamente, tra le sue apparizioni ci fu anche quella sul campo della Carrarese, la squadra di cui oggi veste la maglia. In quella trasferta, il 25 aprile 2025, l’attaccante giocò appena 4 minuti, senza riuscire a incidere. Nelle settimane successive arrivarono altri 24 minuti contro la Cremonese, nella partita terminata 0-0, e 11 minuti nel 2-2 contro il Catanzaro.
L’ultima presenza risale al 13 maggio 2025, quando entrò per otto minuti nella gara che sancì la retrocessione sul campo della Sampdoria. Un epilogo poi modificato dalle vicende estive legate al Brescia e dalla successiva salvezza ottenuta dai blucerchiati attraverso il doppio confronto dei playout contro la Salernitana.
Riguardando oggi quei numeri, colpisce soprattutto un aspetto: Abiuso non ebbe mai la possibilità di giocare una partita dall’inizio. Nove ingressi dalla panchina, spesso quando mancavano pochissimi minuti al fischio finale. Troppo poco per valutare davvero un centravanti di 21 anni, per di più inserito in una squadra che stava vivendo una delle fasi più difficili della propria storia.
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Carrarese Sampdoria, in Toscana Abiuso ha trovato spazio e gol
La carriera di Fabio Abiuso ha poi preso una direzione diversa. Con la Carrarese, l’attaccante ha trovato minuti, fiducia e soprattutto la possibilità di dimostrare le proprie qualità con continuità. I numeri raccontano bene il cambiamento: 48 presenze, 13 gol e 6 assist nell’arco della sua esperienza con la formazione toscana. Nella scorsa stagione ha collezionato 36 presenze, 11 reti e 5 assist, diventando un elemento importante per il reparto offensivo.
Anche il nuovo campionato è cominciato con un contributo concreto: nelle prime 10 giornate Abiuso ha già realizzato 2 gol e fornito un assist.
Numeri che assumono un significato particolare se confrontati con quelli della parentesi genovese. Alla Sampdoria aveva accumulato soltanto 95 minuti nell’arco di diversi mesi; a Carrara ha avuto la possibilità di giocare con regolarità e di incidere sui risultati.
Non significa necessariamente che il suo rendimento sarebbe stato lo stesso anche in blucerchiato. Le condizioni erano differenti, così come il momento delle due squadre. Ma il percorso dell’attaccante dimostra quanto possa essere importante, soprattutto per un giovane, trovare il contesto giusto per crescere.
Carrarese Sampdoria, domenica Abiuso ritrova il suo passato
Domenica 8 novembre, alle 17:15, Abiuso sarà dunque uno degli ex della sfida allo Stadio dei Marmi. Per la Sampdoria sarà una trasferta importante dopo la vittoria contro la Virtus Entella, che ha permesso alla squadra di Luca D’Angelo di salire a otto punti in dieci giornate.
Per l’attaccante della Carrarese, invece, sarà l’occasione di affrontare una società nella quale aveva trascorso pochi mesi, senza riuscire a ritagliarsi uno spazio significativo.
Il suo passaggio a Genova resta legato a una stagione travagliata, nella quale anche giocatori più esperti faticarono a trovare continuità. Sarebbe quindi ingeneroso attribuire a un ragazzo di appena 21 anni responsabilità per ciò che non funzionò in quei mesi.
A Carrara, lontano dalle difficoltà vissute in blucerchiato, Abiuso ha trovato il modo di farsi conoscere per i suoi gol, anziché per i pochi minuti trascorsi in campo. E domenica la Sampdoria si ritroverà davanti proprio quell’attaccante che, nel 2025, aveva potuto vedere soltanto a piccoli sprazzi.