Casarin si schiera con la Sampdoria: «Barreto, il giallo è stato un errore»

Barreto Sampdoria
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L’ex arbitro di calcio analizza gli episodi salienti della sfida tra Udinese e Sampdoria, puntando però il dito contro i falli commessi in area di rigore

La sconfitta è stata larga e pesante, ma non mancano le polemiche intorno alla sfida tra Udinese e Sampdoria. L’anticipo della settima giornata di Serie A non ha risparmiato le critiche rivolte all’arbitro Michael Fabbri, specialmente per l’episodio della prima ammonizione comminata a Edgar Barreto, successivamente espulso. A chiarire la situazione è Paolo Casarin: «Il primo giallo è stato un chiaro errore, il giocatore non ha commesso fallo. C’è stato un groviglio, ma il contatto non è avvenuto, probabilmente Fabbri non ha capito la dinamica. In precedenza, peraltro, non ha sanzionato falli realmente da punire come quello su Torreira». L’ex direttore di gara parla poi dei tre rigori: «I tamponamenti si pagano, l’unico dubbio mi resta sull’ultimo concesso. Mi è sembrato di notare la quasi volontà di cadere da parte del centrocampista dell’Udinese, l’arbitro si è mostrato fermo nella decisione e il VAR non ha voluto intervenire. C’è da dire – conclude Casarin ai microfoni di Telenord – che la Sampdoria abbia fatto di tutto per causare quei rigori».