Caso Obiang: la linea di difesa di Ferrero

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Sampdoria, caso Obiang: la linea di difesa che terrà Ferrero in tribunale

Tutto rinviato per Massimo Ferrero, che dovrà presentarsi in aula per una nuova udienza il prossimo 26 giugno. Il presidente della Sampdoria è protagonista del cosiddetto “caso Obiang“, essendo stato accusato dalla Procura di Roma di appropriazione indebita, autoriciclaggio e utilizzo di fatture false nell’ambito del trasferimento al West Ham del calciatore spagnolo.

Il Viperetta sarà difeso in aula dagli avvocati Luca Ponti di Udine e Giuseppina Tenga di Roma. Così come quella degli altri indagati, la linea difensiva di Ferrero consisterà nel dimostrare che la somma in questione (più di 1,1 milioni di euro) non solo non è stata distratta illecitamente dalle casse della Sampdoria, ma non è neanche riconducibile alle operazioni finite al centro dell’inchiesta “Fuori gioco”, condotta dalla Guardia di Finanza e conclusasi a novembre 2018 (il Tribunale del Riesame di Roma aveva anche disposto il dissequestro di una parte dei beni preventivamente confiscati agli indagati).

In attesa dell’udienza di giugno, marzo sarà per il patron doriano e la sua famiglia un mese cruciale: il 21 e 23 marzo, infatti, il tribunale fallimentare di Roma deciderà se due società della galassia Ferrero, la Farvem Real Estate e la Eleven Finance, saranno ammesse o meno alla procedura di concordato preventivo.