Cassano e la tesi da ds: dalle liti con i tecnici al retroscena Fiorentina

cassano delneri sampdoria
© foto www.imagephotoagency.it

Cassano scrive la tesi da ds sui problemi con gli allenatori: «Con Delneri subito una lite. Garrone bloccò passaggio alla Fiorentina»

Antonio Cassano può cominciare un nuovo capitolo della sua vita calcistica. Appesi gli scarpini al chiodo, l’ex fantasista della Sampdoria ha ottenuto il patentino da direttore sportivo con una tesi dal titolo “I conflitti con l’allenatore”. Quattro pagine di riassunto riguardanti i problemi con i tecnici con cui ha lavorato, inclusi ovviamente anche quelli del periodo genovese.

Il primo è stato Walter Mazzarri: «Era fissato con la tattica e voleva comportamenti molto
professionali, due cose che erano poco in linea con la mia indole – ammette Cassano -. Però devo riconoscere che lì siamo stati bravi, soprattutto lui, a trovare un compromesso e infatti ho reso bene. Una cosa che mi ricordo e che secondo me aveva funzionato era che quando c’era da fare la tattica io rimanevo solo pochi minuti per i concetti base, poi metteva un ragazzino della Primavera al posto mio e mi mandava a calciare».

Poi ci fu Luigi Delneri, che lo escluse sei partite prima della volata Champions: «A Varese in precampionato abbiamo subito litigato perché lui mise le cose in chiaro davanti a tutti. Qualche mese dopo sembrava tutto fatto per il passaggio alla Fiorentina che il presidente Garrone bloccò – svela il neo ds nello scritto – Con Del Neri c’era una continua discussione tattica». Non manca un po’ di sana autocritica nella tesi: «Lavorare con me, per allenatori e ds è stato complicatissimo. Ero certamente un talento, ma ero pazzo e ingestibile».