Christian Maggio: sostegno economico ai volontari dell’Avis for Kenya

© foto www.imagephotoagency.it

Il calcio è spesso sinonimo di violenza, a causa degli episodi riprovevoli che talvolta si vedono negli stadi, ultimamente è anche sinonimo di illegalità a seguito delle multiple inchieste giudiziarie che hanno rovinato uno degli sport più belli del mondo.

Capita però che sia anche sinonimo di altruismo e sensibilità. Christian Maggio, ex blucerchiato, ormai da anni titolare fisso al Napoli e pedina importante anche nello scacchiere della Nazionale, ha dimostrato di essere un campione umile anche fuori dal terreno di gioco.

Il neo papà, come riporta tuttonapoli.net, in occasione proprio della nascita del figlio Matteo avrebbe conosciuto in ospedale i volontari della associazione di Casalnuovo “Avis for Kenya” e sarebbe rimasto molto colpito dal loro progetto umanitario. 

“Noi siamo persone fortunate, non possiamo fare finta di niente” queste le uniche parole dell’ex numero sette blucerchiato. Mentre Leonardo De Rosa, responsabile dell’Avis e presidente dell’associazione che da anni si occupa di realizzare strutture in Kenya, racconta l’altruismo del campione:”Ci siamo conosciuti in ospedale. Abbiamo parlato e gli ho raccontato delle nostre opere umanitarie e del progetto ambizioso di realizzare un reparto di unità materna infantile.”

Il progetto conta di salvare molte vite fornendo una adeguata assistenza sanitaria alle donne partorienti e ai loro bambini subito dopo la nascita, in quanto in quella regione è molto alto il tasso di mortalità anche a causa della malnutrizione, oltre che dall’assenza di medicinali.

“Christian ha mostrato subito molto interesse e ci ha fatto pervenire una cospicua donazione per finanziare la costruzione di questo reparto” conclude De Rosa. La donazione, consistente ma fatta in maniera silenziosa, sarà determinante per la conclusione del progetto. 

Articolo precedente
Indiscrezione – Occhi blucerchiati su un giovane per la porta: ecco di chi si tratta
Prossimo articolo
Wanda Nara inviata speciale al Ferraris per “Cielo che Gol!”