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Il nostro commento tecnico a Sampdoria-Sassuolo, una vittoria di importanza cruciale

La sconfitta contro il Sassuolo sarebbe stata beffarda e sportivamente ingiusta. Pareggiarla e, addirittura, vincerla nei pochi minuti finali vale molto più di tre punti. Il Doria ha giocato una partita molto positiva fin dal calcio d’inizio, proponendo uno spartito già noto fatto di rapido fraseggio e frequenti verticalizzazioni. Il Sassuolo, sempre messo bene in campo tatticamente, ha chiuso perfettamente gli spazi, anche se la Samp ha spesso dato l’impressione di poter far male, qualora l’ultimo passaggio fosse andato a buon fine. Il centrocampo, ancora una volta, ha dato l’impressione di funzionare a meraviglia con il supporto di Bruno Fernandes, nonostante il portoghese non fosse particolarmente in palla nella fase di finalizzazione dell’azione.

Il ritmo e l’intensità dei blucerchiati hanno dato colore a una gara particolarmente avara di occasioni da gol. Merito delle due squadre, brave a limitarsi a vicenda nei momenti decisivi della gara. Per Giampaolo deve essere motivo d’orgoglio quello di giocare alla pari contro collettivi organizzati e perfettamente armonizzati come il Sassuolo di mister Di Francesco. Bene anche la fase offensiva, con le due punte sempre sul pezzo, compreso Schick, entrato benissimo nel momento clou del match. Ottimo anche l’ingresso di Praet, giocatore perfetto se si vuole fare un calcio propositivo e di qualità. Riassumendo l’analisi della partita possiamo trovare due aspetti molto positivi. Il primo è la continuità nel gioco e nella fame di risultato, mai calata nemmeno dopo lo 0-2. Il secondo aspetto riguarda il miglioramento costante della fase di non possesso, alternando sempre pressione alta e pressing nelle zone in cui l’avversario è più soggetto a perdere il pallone. La capacità di recuperare il pallone alti e di verticalizzate immediatamente (vedi primo gol di Quagliarella con tre passaggi consecutivi in avanti) con raziocinio rappresentano il vero cuore pulsante del sistema di gioco di Giampaolo. L’aspetto negativo, invece, riguarda sempre la fase difensiva, soprattutto sulle fasce, dove troppo frequentemente Sala e Regini si fanno infilare perdendo l’uno contro uno.

Una vittoria molto importante ed emozionante, come da troppo tempo non se ne vedevano. Ora continuità di risultati col Crotone e, soprattutto, nella riproposizione delle idee di gioco.