Conferenza stampa Corradi: «Metto sempre in conto l'esonero, ma ho la fiducia della società! Vindhal giocherà dall'inizio» - Samp News 24
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Conferenza stampa Corradi: «Metto sempre in conto l’esonero, ma ho la fiducia della società! Vindhal giocherà dall’inizio»

Conferenza stampa Corradi: l’allenatore della Sampdoria interviene alla vigilia della partita dello stadio Luigi Ferraris di Genova contro il Catanzaro di Giorgio Gorgone

Bernardo Corradi, tecnico della Sampdoria, interviene in conferenza stampa in vista della sfida della quinta giornata del campionato di Serie B 2026-2027 contro il Catanzaro. Le sue parole:

CONFERENZA STAMPA CORRADI

PARTITA CONTRO IL CATANZARO«Mi riferivo alla preparazione, all’attenzione ai dettagli, all’evitare certi episodi che ci hanno condannato. Bisogna limitare al massimo gli errori individuali e riuscire a essere pericolosi, creare occasioni. Il dato freddo dice che siamo nelle prime posizioni come azioni avanzate e gol attesi. Ho l’idea di una squadra, la nostra, che in queste quattro partite ha giocato a calcio».

«La partita di domani è stata preparata bene, con attenzione, con consapevolezza di quanto è importante fare un risultato positivo prima della sosta, anche per recuperare giocatori che oggi non sono al 100%».

LIMITI DIFENSIVI«Per caratteristiche siamo una squadra dotata dal punto di vista tecnico. Una squadra tecnica, non fisica, tende a creare. Questo può creare i presupposti per soffrire un po’ in difesa. Abbiamo una percentuale altissima tra tiri subiti e gol realizzati dagli avversari. Queste situazioni devono essere uno stimolo per limare gli errori individuali».

«Analizzando i gol presi, se li avessimo presi per errore di reparto o per una situazione avversaria non provata, potrei cercare di trovare correttivi in corsa. Ma sono stati errori individuali a condannarci».

DIALOGO CON GLI ARBITRI E LEADER DEL GRUPPO«Siamo stati penalizzati nel dialogo con gli arbitri. Ho parlato con i leader, Insigne e Henderson, ho spiegato cosa mi aspetto da loro, ma certamente sono i giocatori che di più possono parlare con l’arbitro, per esperienza e carisma».

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FIDUCIA E FUTURO«Nel momento in cui ti siedi su una panchina, non mettersi in discussione sarebbe presuntuoso. È una sfida con me stesso per trovare nuove soluzioni tutti i giorni e mi sento in discussione tutti i giorni. So benissimo che a calcio si può giocare bene o male, ma alla fine servono i punti».

«Siamo in difficoltà in classifica, l’unica cosa che possiamo fare è continuare a lavorare. Se possibile lavorare ancora di più. Durante la settimana c’è trasporto e partecipazione da parte di tutti, giocatori e staff».

«Fiducia da parte della società? Sì, me l’hanno espressa anche attraverso le analisi, non perché sono simpatico o alto o per i capelli neri. La proprietà è presente agli allenamenti, vede il coinvolgimento di tutti, la fiducia penso sia espressa in base a quello. A mio giudizio è molto più facile arrivare ai risultati e ai punti giocando a calcio, rispetto al non giocare».

VINDHAL«Vindahl gioca. Il portiere è un ruolo particolare, ricopre ancora più responsabilità rispetto ai giocatori di movimento. Ho parlato con Vindahl in settimana, ha forza e personalità per riscattare un inizio campionato di cui lui per primo non è contento. Se dovesse continuare così, vedremo e capiremo, come Samp riesca ad avere solidità in porta senza bruciare un titolare o un giovane».

LAURITSEN«Toby sta bene, la botta al soleo è stata riassorbita, sarà disponibile dal 1’ e se ci sarà un rigore lo batterà lui. A posteriori sul rigore non trasformato si fa fatica a trovare il giusto ragionamento da fare. Ha sbagliato, ma ha la nostra massima fiducia».

RAVANELLI«Il dolore è andato via via scemando, oggi stava meglio ma non ancora bene. Sarà comunque a disposizione».

INFORTUNI E CONDIZIONE FISICA«È mancata la salute, i troppi giocatori fuori per infortunio. Certe volte in allenamento avrei voluto provare una partitella 10 contro 10, ma non potevo farla, non avevo abbastanza uomini. Ho ovviato con altre strategie. Non è mancata la corsa: i dati Palermo e quelli di Mantova si equivalgono. Se si vedono i test atletici fatti a inizio stagione, quelli dopo preparazione e quelli ripetuti dieci giorni fa, sono la cartina di tornasole. Mostrano che tutti i giocatori sono cresciuti di condizione. Per potenza e metri percorsi siamo una squadra che performa».

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