Conte chiede attenzione: «Samp match della vita»

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Sampdoria-Inter, Conte in conferenza stampa alla vigilia del match: «Marassi è sempre insidioso. Con la Samp abbiamo tanto da perdere»

SAMPDORIA-INTER: LE PROBABILI FORMAZIONI

Antonio Conte parla in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Sampdoria. L’Inter viene da cinque vittorie consecutive, ma non può pensare solo all’imminente match di Champions contro il Barcellona: «Giocare a Marassi è sempre difficile e insidioso, Di Francesco è un tecnico molto bravo che trasferisce organizzazione alle sue squadre. Ha cambiato sistema di gioco, ma in ogni caso i suoi concetti restano chiari. Li abbiamo studiati. Ci aspetta una gara in cui avremo tantissimo da perdere. Il match della vita è sempre il prossimo, ci aspetta un partita con la p maiuscola, ovvero quella contro la Sampdoria. È la quinta in pochi giorni e perciò è inevitabile prendere dei rischi. La squadra deve comunque andare in campo per prendere il massimo. Nessuno parte per perdere, abbiamo sempre cercato la vittoria. Ne abbiamo ottenute cinque di fila ed è importante, ma siamo solo all’inizio. Dobbiamo continuare con la stessa voglia cercando di migliorarci di volta in volta. Se vuoi essere protagonista e diventare una squadra grande e forte, servono i punti, la stabilità, le certezze. Stiamo cercando di migliorare sotto questi punti di vista».

«Quando cambi guida tecnica, in sostanza cambia tutto. C’è un percorso per tutti i tecnici che sono appena arrivati in panchina e iniziato un nuovo percorso con le proprie squadre. Ognuno di noi ha dei margini di miglioramento. Per qualcuno sarà un percorso più semplice, per altri più articolato. Io son convinto che noi il nostro dobbiamo ancora farlo. Vedremo quanto in fretta ci riusciremo. Stanno tutti bene, chi ha avuto qualche acciacco è ormai recuperato. Danilo è uno da calcio moderno perché duttile. Sanchez? È un calciatore, come detto, che ha determinate caratteristiche. Sta a noi fargli ritrovare vena e brillantezza che negli ultimi anni ha un po’ perso. Prima o poi lo vedrete in campo dall’inizio. Contro la Lazio si è visto che, al suo ingresso in campo, non era entrato un calciatore qualsiasi».