Corsi boccia Saponara: «Dispiaciuto per il suo rendimento»

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Il presidente dell’Empoli boccia Saponara: «Avrebbe la stoffa del campione, ma non bastano due partite. Dispiaciuto per il suo rendimento»

Il suo “quasi-gol” stava per rimettere in discussione il passaggio del turno in Coppa Italia, nella sfida di sabato scorso contro il Milan, ma sono stati già diversi i momenti di grande qualità, tecnica e astuzia che Riccardo Saponara ha saputo regalare al suo nuovo pubblico. Il trequartista della Sampdoria, già entrato nel cuore dei tifosi per una rete allo scadere contro la Lazio, sta subendo però un leggero calo in termini realizzativi, complici le scelte di Marco Giampaolo che spesso e volentieri gli preferisce dal primo minuto Gaston Ramirez.

Le potenzialità del classe ’91 non sono in dubbio, ma Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli – squadra che lo ha visto affermarsi in Serie A – non è assolutamente convinto della stagione che Saponara sta vivendo e non si risparmia qualche critica: «Non trova continuità. È un talento che ha le doti del campione, che però non trova l’equilibrio mentale che gli permetta di avere continuità nelle prestazioni. Se lo vedi in una o due partite, ti lascia senza fiato, però non conta farne solo due alla volta, devi farne dieci di fila per convincere. Sono molto dispiaciuto per il suo rendimento, perché è un ragazzo che ho visto crescere. Ha il taglio del campione e lo avrei voluto vedere sbocciare in viola».

«Giampaolo lo ha preso perché ha fatto cose straordinarie nel suo Empoli e lo conosce molto bene – spiega il numero uno azzurro ai microfoni di Radio RMC -. L’unica cosa che vedo come limite, non pare riuscire ad adattarsi in altri ruoli se non sulla trequarti. Mentre Traoré, per esempio, ovunque lo sposti dimostra una maturità da trentenne. Anche l’Inter ci ha detto che la caratteristica alla quale erano maggiormente interessati era proprio questa sua duttilità in mediana».