La Roma non fa paura: ecco come batterla

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© foto Valentina Martini

La Sampdoria ha le armi per battere la Roma: ecco quali situazioni dovranno sfruttare gli uomini di Giampaolo per fare risultato contro i giallorossi

La partita di sabato sera contro la Roma rappresenterà una importante tappa per la Sampdoria, che potrà verificare a che punto si trova nel proprio percorso di crescita giocando contro una delle migliori squadre del campionato, alla quale nulla dovrà concedere per cercare di portare a casa un risultato positivo. Se la retroguardia blucerchiata riuscirà ad arginare gli attacchi giallorossi, toccherà poi agli avanti doriani mettere in difficoltà la difesa ospite, un compito certamente non semplice ma possibile, date le crepe fatte intravedere dai capitolini nella gara interna persa contro l’Inter. Vediamo dunque dove la Samp potrebbe colpire la retroguardia di Di Francesco. Anzitutto, si dovrà capire se il tecnico Giampaolo sceglierà di schierare Zapata dall’inizio del match. Una mossa, questa, che potrebbe avere più di una valida ragione per essere effettuata: il colombiano potrebbe battagliare e “fare a sportellate” con la difesa ospite nella prima parte di gara, lasciando poi magari il posto ad un più fresco Caprari.

La velocità e la facilità di dribbling dell’ex Pescara, nell’ultima mezz’ora di gioco, potrebbe rivelarsi utile contro i provati centrali giallorossi, Fazio e Manolas. Gli sforzi, poi, andranno concentrati su quello che in questo momento sembra essere l’anello debole del pacchetto arretrato romanista, Juan Jesus. Il difensore non sembra essere troppo a suo agio nel ruolo di terzino, e la qualità di Praet – se il belga dovesse giocare sulla sinistra – potrebbe mettere in seria difficoltà l’ex Inter. Andrà lasciato poi spazio all’estro e all’inventiva di Ramirez, diventato già imprescindibile negli schemi blucerchiati: la rapidità nell’ultimo passaggio e la capacità di leggere le situazioni di gioco in anticipo, tipiche dell’uruguagio, saranno un’arma da usare contro una difesa che ancora deve assorbire pienamente i dettami del nuovo allenatore e che, nell’ultima gara di campionato, è sembrata tutt’altro che imperforabile. Certamente ci vorrà grande abnegazione tattica nel contenere le folate giallorosse in attacco, ma se la retroguardia blucerchiata reggerà, c’è la possibilità di far male agli avversari, sfruttando magari le ripartenze veloci. Ancora una volta, soprattutto, la spinta e la carica per gettare il cuore oltre l’ostacolo dovranno arrivare dagli spalti: in dodici contro undici battere la Roma è un’operazione alla portata di questa Sampdoria.

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