Sampdoria, occhio alla difesa: così si ferma la Roma

Sampdoria Silvestre
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Contro la Roma, la retroguardia della Samp sarà chiamata a fare gli straordinari: ecco a quali aspetti dovranno prestare attenzione i difensori blucerchiati

Sabato sera sarà nuovamente tempo di campionato per la Sampdoria, che ospiterà la Roma in quella che potrebbe essere una partita da prova dl nove per la truppa di Giampaolo: dopo le prime due vittorie, fra le quali l’importante affermazione esterna a Firenze, Quagliarella e compagni saranno chiamati ad affrontare una delle pretendenti allo Scudetto, reduce peraltro dalla sconfitta interna contro l’Inter e, dunque, vogliosa di rivalsa. Se gli uomini in blucerchiato dovranno fare attenzione a un aspetto in particolare, quello è certamente il modo di attaccare dei giallorossi, sempre pericolosi davanti alla porta avversaria grazie ad un modulo molto offensivo e alla qualità indiscutibile dei singoli. Vediamo dunque quali potrebbero essere le principali insidie per la retroguardia doriana. Anzitutto, va notato che il tridente offensivo della squadra capitolina dispone di variegate caratteristiche: al centro Dzeko garantisce sponde per i compagni e un’ottima difesa del pallone in situazioni di difficoltà, e, naturalmente, rappresenta un costante pericolo sui palloni alti.

Palloni alti che arriveranno dalle fasce, sulle quali agiranno, probabilmente, Perotti e Defrel. Abili entrambi nel dribbling e dotati di tecnica e velocità, i due esterni offensivi giallorossi metteranno certamente in difficoltà i terzini blucerchiati, Strinic da una parte e Sala dall’altra. Dovranno dunque essere bravi i centrocampisti – Barreto o Linetty e Praet – nell’espletare un continuo lavoro di raddoppio onde evitare si creino situazioni pericolose di uno contro uno. Attenzione andrà poi fatta agli inserimenti dei centrocampisti: Nainggolan ha dimostrato di avere tempi e letture di gioco da top player nel ruolo di trequartista cucitogli addosso la scorsa stagione da Spalletti, e, anche se nel centrocampo di Di Francesco le sue mansioni cambiano leggermente, rappresenterà comunque un pericolo costante insieme a Strootman, altro giocatore dal fiuto del gol piuttosto sviluppato. Infine, i blucerchiati dovranno cercare di tenere più lontano possibile dall’area di rigore giocatori dal piede caldo come lo stesso Nainggolan e, soprattutto Kolarov, che ha dimostrato più volte di poter rappresentare un fattore determinante se lasciato libero di usare il suo potente sinistro. In una partita di 90 minuti non sarà certamente facile mantenere alta la concentrazione per arginare completamente gli attacchi giallorossi, ma se Silvestre e compagni riusciranno a seguire le indicazioni del tecnico Giampaolo, c’è la speranza più che concreta di poter fare un risultato e una prestazione importanti.