Lo “Scida” rimane un tabù: la Sampdoria pareggia a Crotone

bruno fernandes sampdoria
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La Sampdoria si sveglia nel secondo tempo, ma è troppo tardi: a Crotone finisce 1-1

Lo “Scida” rimane un tabù per la Sampdoria, che sale a 19 punti in classifica ma spreca una ghiotta occasione per collezionare una vittoria importante. Falcinelli apre le marcature, Fernandes raddrizza il risulato.

Nei primi venti minuti davvero poche emozioni, e l’unico episodio degno di nota è l’ammonizione rimediata da Rosi per un brutto fallo su Regini. Al 22’ Alvarez perde un pallone velenoso a centrocampo e fa ripartire pericolosamente il Crotone, ma il tiro di Falcinelli viene sporcato e non riesce ad essere pericoloso.
Al 27’ anche Trotta riesce ad andare al tiro eludendo la copertura di Silvestre, ma la conclusione è debole e Puggioni para senza problemi. Quagliarella ci prova dalla distanza al 33’, senza impensierire Cordaz.

L’occasione più chiara per il Crotone arriva al 34’, quando Silvestre manca l’intervento sul cross avversario dalla sinistra: quando la palla finisce in area in mezzo agli avversari, ci pensa Linetty ad anticipare tutti ed evitare il tracollo. I padroni di casa vanno di nuovo vicini al vantaggio grazie ad una dormita di Skriniar e Pereira, ma Puggioni esce in tempo.

Al 39’ Alvarez va via bene sulla fascia, si accentra e serve Muriel, che davanti alla porta non segna solo grazie ad un intervento provvidenziale della difesa avversaria. Poco prima dell’intervallo, però, arriva l’1-0 del Crotone: Palladino tira in porta da posizione defilata, Puggioni riesce a parare ma scaraventa il pallone sui piedi di Falcinelli, che in girata lo insacca in porta.

La ripresa vede Giampaolo spendere il primo cambio: esce Linetty, entra Praet. Primo brivido dopo 5 minuti, quando Mesbah serve bene in mezzo Trotta, che lascia partire un tiro potentissimo ma alto. Alvarez è completamente avulso del gioco della squadra, se non dannoso, così il mister blucerchiato decide di sostituirlo con Bruno Fernandes.

Dopo otto minuti, grazie a un colpo di tacco Muriel apre le praterie a Quagliarella: il numero 27 se ne va in velocità, e a tu per tu con Cordaz calcia potente ma centrale. Va Muriel sulla ribattuta, trovando la deviazione e sfiorando il palo. E’ il colombiano che cerca di regalare il pareggio ai blucerchiati poco dopo: al 16’ ad una velocità disarmante finta e tira, spaccando però la traversa. Mesbah si accascia a terra accusando un problema muscolare, e mister Nicola è costretto a far entrare Martella.

Al 26’ arriva il pareggio della Sampdoria. Dopo un giropalla lunghissimo, Pereira prende l’iniziativa e crossa dalla destra sui piedi di Quagliarella: il numero 27 la mette di prima al centro, permettendo a Bruno Fernandes di mettere dentro la sfera da due passi. 1-1! Muriel va vicino al raddoppio al 31’: grande dribbling sulla linea di fondo, ma al momento di tirare viene chiuso in calcio d’angolo. Proprio in occasione del corner si mangia un altro gol, mancando la porta da distanza ravvicinata.

Al 33’ grande diagonale di Regini, che pone fine alla pericolosa ripartenza del Crotone, involato verso la porta. Palladino, l’uomo più in forma tra i rossoblu, viene sostituito da Stoian. A pochi minuti dalla fine arriva anche il momento di Capezzi, che rileva Crisetig, mentre Giampaolo richiama Muriel per far entrare Schick. Lo slovacco entra bene, con una grande galoppata sulla destra, poi il cross in mezzo per Quagliarella, che la spara alta. E’ proprio il numero 27 blucerchiato che prima del fischio finale crea l’ultima occasione: un destro potente da posizione angolata finisce in porta, ma Cordaz è bravo a dirgli di no e a tenere a galla il risultato. Un punto importante per la Sampdoria, ma di certo una vittoria mancata.