Crotone-Sampdoria, Zenga: «Nessuna rivalsa, meritano il sesto posto»

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Crotone-Sampdoria, Zenga in conferenza introduce il match: «La Samp merita la sesta posizione. Mandarmi via fu un errore, ma non ho sentimenti di rivalsa»

Mancano due giorni a Crotone-Sampdoria, match valido per la 28° giornata di Serie A. Il tecnico dei rossoblù Walter Zenga ha introdotto la partita, ricordando immediatamente il suo arrivo in blucerchiato da allenatore, nella stagione 2015/16: «Per me tornare a Genova da allenatore era fantastico – ha esordito il tecnico – e se non è andata bene è stata anche colpa mia, non avevo lo stesso atteggiamento di adesso, dunque anche questa esperienza negativa mi ha aiutato. Poi anche il Presidente Ferrero ha ammesso onestamente che fu un errore, e lo fu in effetti, ma non ho alcun sentimento di rivalsa: per me la Samp resterà sempre quel posto in cui poter star bene e poter sviluppare le tue idee di calcio».

Si passa dunque a parlare degli indisponibili in vista del match contro i blucerchiati: «Ci sono Budimir, Rhoden, Simic e Festa indisponibili. Il Crotone viene da 2 pareggi e 3 sconfitte, e messa così sembra che giochiamo male e siamo in crisi. Ma bisogna anche calcolare gli episodi: se ti gira tutto storto, devi essere anche capace di attrezzarti per ripartire, bisogna trovare delle soluzioni ai problemi. Abbiamo messo sotto Atalanta e Inter, poi abbiamo perso a Benevento per un episodio. Chi gioca al posto di Budimir? Trotta è la soluzione più logica».

Molti complimenti per il collega-avversario di domenica, Marco Giampaolo, e per la su Sampdoria: «Lui fa giocare bene le proprie squadre, ha un sistema di gioco che porta avanti da tempo, un attaccante come Quagliarella che invece di diventare “vintage” ringiovanisce, Zapata, che io volevo quando ero alla Samp, che è bravissimo ad attaccare la profondità. Giocano bene a calcio, linea della difesa alta, meritano la loro posizione in classifica e non lo dico perché sono simpatizzante ma perché è la verità. Noi dobbiamo giocarcela, con voglia di divertirci e stupire. Non proclamiamo la vittoria per domenica, ma ci prepariamo per poter vincere. Pensiamo solo a noi stessi, partita dopo partita».

Altre soluzioni tattiche al vaglio per domenica: «Stoian è una possibilità, ha già giocato anche più centrale. Stanno crescendo bene anche Zanellato, Crociata e Diaby. Crisi? No; la squadra ha mollato solo in due occasioni: a Roma dopo il 2-0 della Lazio e quando abbiamo preso la mazzata dal 2-1 al 3-1 con la Spal. Non ho mai avuto la sensazione che il Crotone non avesse la partita in mano: io chiedo alla squadra atteggiamento mentale positivo, voglia di divertirsi e stupire »

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