De Rossi continua in Serie A, Ferrero torna alla carica. E Totti…

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De Rossi vuole continuare a giocare in Serie A, nuovo tentativo di Ferrero: può essere la carta per convincere Totti

La recente vacanza non è stata solamente motivo di svago per Daniele De Rossi, bensì un momento di profonda riflessione sul proprio immediato futuro. La sua carriera è a un bivio e, dopo un clamoroso addio alla Roma avvenuto in maniera non proprio felice, l’ormai ex capitano giallorosso ha deciso di continuare a giocare e, contrariamente a quanto valutato in precedenza, ancora in Serie A. Niente ruoli da allenatore, collaboratore, osservatore o dirigente, almeno per la prossima stagione: De Rossi ha ancora voglia di giocare e continuerà a calcare i campi della massima divisione italiana.

Nell’udire questo annuncio, arrivato nella serata di ieri, Massimo Ferrero non poteva far altro che alzare le antenne e rimettersi sulle tracce del centrocampista, che aveva già cercato nelle scorse settimane e da cui aveva ricevuto un gentile rifiuto proprio per l’intenzione dello stesso giocatore di proseguire all’estero la propria carriera (l’ipotesi più gettonata era il Boca Juniors). Il presidente della Sampdoria farà un nuovo tentativo per mettere sotto contratto De Rossi, che in ogni caso non ne farà una questione economica ma valuterà esclusivamente il valore del progetto tecnico e, naturalmente, la fiducia che il nuovo club riporrà in lui. In Italia, il classe ’83 ha ricevuto offerte anche da Fiorentina e Inter.

La carta De Rossi potrebbe tornare utile alla Sampdoria non solo sul piano tecnico, ma anche dirigenziale. L’operazione che porterebbe l’ex Roma a Genova, infatti, influirebbe sulla decisione di Francesco Totti – suo grande amico ed ex compagno tra le fila giallorosse – che in questi giorni sta riflettendo sulla proposta della società blucerchiata. Viceversa, un eventuale sì di Totti nelle prossime ore peserebbe non poco sull’approdo del giocatore in blucerchiato. Con il recente ingaggio di Eusebio Di Francesco in panchina, la Samp parte leggermente avvantaggiata rispetto alle concorrenti, dato che De Rossi ha già lavorato con il tecnico abruzzese proprio nella Capitale, collezionando più di 50 presenze fra campionato e coppe; un appeal sicuramente maggiore rispetto a Vincenzo Montella – asso che la Fiorentina potrebbe giocarsi per convincerlo – dato che con l’attuale tecnico viola il centrocampista aveva racimolato appena 10 presenze nella stagione 2010/11.