Defrel vuole Giampaolo: «Spero che resti a Genova»

Defrel e Colley da Eataly, l’attaccante: «Spero che Giampaolo rimanga. Futuro alla Roma? Non so ancora»

Dopo l’evento di novembre, Eataly si tinge nuovamente di blucerchiato. Gregoire Defrel e Omar Colley, infatti, sono stati scelti dalla Sampdoria come testimonial per Olio Anfossi – business partner del club – e oggi pomeriggio si sono recati presso il punto vendita del Porto Antico per autografare bottiglie e scattare foto con i presenti. A prendere la parola ai microfoni della stampa presente è stato l’attaccante francese, che ha indicato la strada per ripartire dopo un finale di stagione deludente: «Si riparte lavorando più forte e meglio, facendoci trovare pronti per la prossima partita. Io sono arrivato in Italia al Parma e ho fatto due anni di Primavera: la gara di domenica sarà un po’ speciale per me, ma rimarrò concentrato come per le altre partite. Penso che in settimana abbiamo messo un po’ più di intensità in allenamento, abbiamo cercato di andare forte. Abbiamo guardato i nostri errori e adesso studiamo il Parma per fare una bella partita».

Arrivato dalla Roma in prestito con diritto di riscatto, Defrel non conosce ancora il suo futuro: «È ancora presto per dirlo, non lo so. Sono qua, sto finendo la stagione, ci sono ancora degli obiettivi personali da raggiungere. Vedremo al termine del campionato. Bilancio? Sono abbastanza contento, dopo l’anno difficile alla Roma: tuttavia, avrei potuto fare meglio, ho avuto un calo fisico che è durato un po’. Nell’insieme, comunque, sono abbastanza contento».

Data la squalifica di Gaston Ramirez, Defrel potrebbe rivedersi sulla trequarti: «In questi giorni ho lavorato con gli attaccanti – spiega l’ex Sassuolo – ci sono altri trequartisti molto forti. Poi deciderà il mister. L’ho fatto pochissimo, ma mi sono trovato abbastanza bene in quel ruolo, perché parto prima e ho più spazio. La mia posizione, però, è quella di attaccante». Sul futuro di Marco Giampaolo: «Mi piacerebbe che rimanesse a Genova. È da un po’ che è qui e si vede, è un grande allenatore che fa giocare molto bene la squadra. Spero che resti qua anche il prossimo anno».

Quando gli viene chiesto se il finale di stagione non all’altezza sia legato perlopiù ad aspetti psicologici, il classe ’91 risponde così: «Penso di sì. A livello di gioco penso che siamo forti come chi sta sopra di noi in classifica, però è andata così. Ci sono ancora quattro partite e noi dobbiamo dare il massimo per vincere, dopo queste due sconfitte che ci hanno fatto rimanere male. Mancanza di stimoli? Dipende. Per me no, voglio continuare a fare gol e a vincere. Non si sa mai nel calcio – conclude Defrel – dobbiamo prendere più punti possibile».