Dennis Praet, un numero 10 che spacca le partite

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Samp, è il momento di Praet: il belga sempre decisivo con la maglia dell’Anderlecht

La squalifica di due giornate ai danni di Ricky Alvarez costringerà Marco Giampaolo a cambiare qualcosa nell’assetto offensivo della sua Sampdoria. Se vogliamo trovare il lato positivo, domani sera contro il Milan il pubblico del “Ferraris” potrà ammirare il suo gioiellino Dennis Praet partire titolare nella formazione blucerchiata. A rivelare un suo impiego dal primo minuto è stato lo stesso tecnico blucerchiato oggi in conferenza stampa.

Il trequartista belga è sicuramente il colpo più interessante (ma anche più oneroso) di questa estate di calciomercato, e tutto l’ambiente freme dalla voglia di vederlo all’opera, dopo che il ragazzo aveva già convinto nei pochi minuti concessigli contro l’Atalanta. La fiducia riposta nel classe ’94 è tanta, e con ragione: infatti, se prendiamo in analisi il rendimento della scorsa stagione con l’Anderlecht, Praet è stato un uomo importante nel bilancio della squadra, con 9 assist serviti e 6 gol segnati. Ma andiamo a vedere in che modo sono stati realizzati.

Lo scorso settembre, nella partita di Europa League contro il Monaco, l’ex-numero 10 biancomalva sforna il suo primo assist stagionale dopo solo 12 minuti. Sfortunatamente, gli avversari riescono comunque a riacciuffare il risultato nel finale di partita chiudendo sull’1-1. In campionato, invece, le cose vanno meglio: alla 5° giornata arriva la prima rete (al 91’), che decreta l’1-0, alla sesta invece soffoca definitivamente ogni speranza del Westerlo di riaprire la partita e firma il perentorio 3-0 con un gol al 70’.

Tre giornate dopo ecco di nuovo l’assist decisivo per l’1-0, firmato da Okaka al 32’. All’undicesima il duetto si ripete dopo soli quattordici minuti di gioco, con l’ex-blucerchiato che incastra la palla dell’1-0 e dà il via alla goleada dell’Anderlecht, che batte 4-0 il Waregem. Il turno successivo un tiro deviato e finito in porta consente a Praet di siglare nuovamente un 3-0 e chiudere i conti contro il Club Bruges.

Provvidenziale il passaggio vincente per Gillet (16° giornata), che permette al 92’ di pareggiare 1-1 con il Lokeren e portare a casa un punto prezioso. Stessa storia alla 17° giornata contro il Leuven, peraltro città natale del ragazzo: un suo assist aiuta a bilanciare i conti con gli avversari e dà il via alla rimonta (3-2). Alla 20° turno arriva addirittura la doppietta, anche se i suoi gol non sono decisivi a fine del risultato, e al 25° dopo diciotto minuti fornisce nuovamente l’assist dell’1-1 (contro il Melechen finirà poi 2-2). Un altro suo assist dopo soli sei giri d’orologio apre le danze anche alla 30° giornata, e dà vita al primo dei tre gol rifilati al Kortrijk.

Anche durante i playoff per lo scudetto il belga si rende protagonista: al 65’ del match contro il Genk un suo cross viene intercettato male dagli avversari e la palla dell’1-0 finisce in rete, senza che il risultato venga mutato nel corso della gara. Nella sfida d’andata contro il Waregem apre le marcature con una rete al 54’ e la partita termina sul 2-1, ma si ripete anche in quella di ritorno andando in gol al 72’ e decretando il 2-0 finale.

Insomma, in dieci delle quattordici gare in cui Praet “ha messo lo zampino”, i suoi interventi sono stati decisivi ai fini del risultato. Di questi, sei si sono verificati nella prima frazione di gioco e quattro hanno riguardato l’ultima rete dei match. Con i dovuti paragoni, il talento belga potrebbe essere l’uomo che ha aiutato la Roma a raddrizzare il risultato contro la Sampdoria domenica scorsa: un Totti – ripeto, con i dovuti paragoni – che spacca le partite, un valore aggiunto alla squadra in grado di illuminare il gioco e mandare in gol i compagni. Inoltre, la sua tendenza a rendersi protagonista nel primo tempo aiuterebbe parecchio la Sampdoria, che durante la scorsa stagione ha faticato parecchio a creare occasioni proprio nei primi 45 minuti. Un numero 10 camuffato da 18, che siamo sicuri darà soddisfazioni al suo nuovo pubblico in questa prima stagione in Italia.

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