Diritti tv Serie A, in Lega si vota l’ultimatum: la posizione della Sampdoria

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Diritti tv Serie A, in Lega si vota l’ultimatum ai broadcaster: la Sampdoria tra i club che non tollerano sconti, solo Sassuolo e Bologna astenuti

Oltre alla data per l’eventuale ripartenza del campionato, l’assemblea andata in scena ieri in Lega Calcio ha messo ai voti anche la strategia da adottare nei confronti dei broadcaster per la questione diritti tv della Serie A.

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport svela come 18 club 20 abbiano votato a favore di un ultimatum nei confronti delle tv, che non hanno ancora pagato l’ultima rata da 233 milioni di euro e non sembrano avere intenzione di farlo: tra questi anche la Sampdoria, che non tollera sconti di alcun tipo. Solo Sassuolo e Bologna si sono astenuti.

Ancora qualche giorno di tempo, poi si passerà ai decreti ingiuntivi in caso di mancato pagamento: nella giornata di domani l’ad della Lega Luigi De Siervo incontrerà i licenziatari, lunedì la procedura dell’eventuale diffida e quindi cinque giorni per saldare.