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Duri a morire: Sampdoria squadra da rimonta

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Quella contro la Spal è l’ennesima rimonta della Sampdoria con Giampaolo in panchina: sono ben sedici le situazioni di svantaggio recuperato

Il successo contro la Spal di lunedì sera, arrivato grazie alle reti di Karol Linetty e Gregoire Defrel, ha consentito alla Sampdoria di chiudere al meglio il ciclo di ferro iniziato quattro partite prima. D’altro canto, non era affatto scontata la vittoria sui ferraresi, squadra rivelatasi ostica e ben messa in campo, rivelazione nelle prime quattro giornate di campionato. Eppure la Samp, una volta andata in svantaggio, non si è demoralizzata ma ha continuato a macinare gioco, trovando il pareggio pochi minuti dopo la rete di Alberto Paloschi e mettendo la freccia poi nel secondo tempo. Una dinamica, questa, che sta diventando quasi un’abitudine per i blucerchiati.

La Sampdoria, infatti, da quando c’è Marco Giampaolo sulla panchina doriana, ha fatto punti partendo da situazioni di svantaggio in ben 16 occasioni. Un numero importante, che sottolinea la forza caratteriale di un gruppo che non si arrende alle prime difficoltà, ma che riesce a recuperare le reti degli avversari fino a pareggiare o addirittura vincere le partite. Gran parte delle rimonte blucerchiate – ben 11 – sono state messe a segno, ricorda Il Secolo XIX, nel primo anno di Giampaolo, sotto il segno di Patrik Schick: memorabili quelle contro la Roma e il Sassuolo, vinte entrambe al “Ferraris” per 3-2. Proprio il “Ferraris” è stato il principale palcoscenico delle rimonte doriane, ben 10 – delle quali 7 hanno portato alla vittoria. La prima fu proprio contro l’Atalanta – stagione 2016/17 – andata in vantaggio con Frank Kessié e ripresa da Fabio Quagliarella e Edgar Barreto. Chissà che i due veterano blucerchiati non guidino un’altra rimonta domenica, quando ad attendere la Samp ci saranno proprio, a Bergamo, i nerazzurri orobici.

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