Eder convince l’Inter, riscatto anticipato?

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Arrivato all’Inter in prestito biennale con obbligo di riscatto dalla Sampdoria, Eder, almeno nei primi mesi di permanenza alla Pinetina, non aveva messo in mostra tutte le qualità che ne avevano fatto un punto fermo della Samp e della Nazionale.

Anzi, sebbene l’arrivo dell’italo-brasiliano fosse stata una richiesta esplicita dell’allora tecnico nerazzurro Roberto Mancini, l’ex-blucerchiato finì presto per perdere posizioni nelle gerarchie di Mancio, accontentandosi della panchina e di qualche entrata in campo a pochi minuti dalla fine.

Con l’arrivo di De Boer si pensava, vista anche la grandissima scelta in attacco per il tecnico olandese, che Eder potesse fare le valigie già questa estate, cedendo magari alle sirene orientali che già in passato avevano cantato per lui quando vestiva la maglia della Sampdoria. E invece, contro ogni previsione, De Boer ha puntato molto sul classe ’86, schierendolo più volte titolare. Anche questa sera, quando blucerchiati e nerazzurri si affronteranno a Marassi, Eder potrebbe partire titolare al posto di Perisic.

E proprio questa sua seconda vita in maglia interista potrebbe aver convinto la dirigenza di Corso Vittorio Emanuele a riscattare Eder in anticipo. Secondo quanto riportato da calciomercato.com, infatti, sarebbero stati messi a bilancio 11, 8 milioni per il suo acquisto definitivo, con diversi mesi di anticipo rispetto agli accordi iniziali con la Samp, che avrebbe dovuto incassare il tutto a fine stagione.