Ekdal: «Dimostriamo di non essere solo una squadra da salvezza»

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Ekdal, centrocampista della Sampdoria, parla della ripresa degli allenamenti e della Serie A

Albin Ekdal, centrocampista della Sampdoria, fa il punto della situazione sulla ripresa degli allenamenti ai microfoni di Sky Sport.

SAMPDORIA – «L’inizio del lavoro è stato buono. Abbiamo fatto due giorni di allenamento a Bogliasco e vogliamo evitare di partire come l’anno scorso. Abbiamo sofferto troppo e giocare così è brutto. Dobbiamo dimostrare di non essere solo una squadra da salvezza».

CORONAVIRUS – «Purtroppo ci siamo abituati a queste regole, questo virus ci ha cambiato la vita. Questa è la normalità oggi e dobbiamo accettarla. Non possiamo far altro che andare avanti».

RAZZISMO – «Vedendo quello che sta succedendo negli Stati Uniti, è assolutamente giusto dare un segnale del genere. Se gli sportivi possono dare un messaggio che va oltre al proprio sport è giusto farlo. Possiamo migliorare la vita e la società in generale e abbiamo il dovere di farlo. Dobbiamo provare a fare di più che giocare semplicemente a calcio».

IBRAHIMOVIC – «Ero sicuro che sarebbe rimasto ancora lì, è un giocatore che può fare ancora la differenza in Serie A come ha già dimostrato l’anno scorso. Avendoci giocato insieme in Nazionale, posso dire che uno come lui ci vorrebbe sempre in una squadra».