Ekdal punge i genoani: «Tutti chiusi in casa dopo il derby»

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Ekdal riassume le emozioni della stracittadina e fissa un obiettivo: «La realtà ha superato e impressioni. Ora vogliamo vincerle tutte»

Il suo rientro in cabina di regia domenica scorsa è stato fondamentale per ridare fiducia e sicurezza alla squadra tutta. Dopo l’infortunio patito con la maglia della Svezia, Albin Ekdal è tornato in campo e ha vinto il suo primo Derby della Lanterna: «Vedendo i nostri tifosi così contenti ho capito quanto fosse importante. Prima pensavo di saperlo – ha confessato il centrocampista della Sampdoria a Il Secolo XIX, ma la realtà ha superato le impressioni. Anche per me e per la squadra è stato bellissimo. Giochiamo a calcio per vivere queste emozioni». L’emozione del gol, invece, Ekdal non l’ha ancora provata in maglia blucerchiata: «Mi manca un po’. Non arrivo spesso al tiro, ma va bene così se Quagliarella continua a segnare con questa regolarità. Magari gli faccio un assist e lo aiuto a vincere la classifica marcatori».

Tornando alla stracittadina va detto che, se è bello vincere il derby, ancor più bello è godersi il post-derby e la generosità dei propri tifosi, che spesso offrono qualcosa ai propri beniamini: «Ogni tifoso della Samp che ho incontrato mi ha detto qualcosa di simpatico. In realtà non mi hanno offerto tante cose, ma non cambia niente. È stato bello parlare un po’ del derby e sentire quanto sono contenti. Di tifosi genoani non ne ho incontrati, non so se sono rimasti tutti chiusi in casa… Poi era fondamentale vincere per l’Europa. Mancano sei partite, l’obiettivo è vincerle tutte». Proprio a proposito di classifica, vincere tutte le partite porterebbe certamente la Samp in posizione europea: «Se riusciremo a vincerle tutte non lo so. Ma è il nostro obiettivo. E comunque penso – la sua conclusione – che sia nelle nostre possibilità».