
«Il campo sarà perfetto», dicono gli addetti ai lavori che stanno lavorando sul manto erboso del “L. Ferraris”. Per la partita di domenica prossima, Sampdoria e Parma potranno giocare su un prato nuovo di zecca; infatti come riporta l’edizione odierna de “Il Secolo XIX” in questi giorni sono in corso, ancora una volta, i lavori di rizollatura del campo che vanno avanti anche di notte.
DICHIARAZIONI – «Finiremo entro sabato visto che domenica pomeriggio ci sarà la partita della Sampdoria contro il Parma», dichiara Fabrizio Salto, agronomo di Stadia, società facente parte con Best Union, Unifica e Costa Edutainment del Consorzio Stadium. Ci si aspetta un prato perfetto quindi: «Certo – assicura il tecnico– perché con questa seconda trance avremo rizollato l’intera struttura. Con le due società stiamo valutando una serie di interventi risolutivi del problema, ovviamente da effettuare a fine campionato».
Infatti è già la seconda volta in un anno che il “Ferraris” viene sottoposto a un lavoro del genere: si pensa già a delle soluzioni. «Una potrebbe essere il manto di tipo ibrido (misto tre erba vera e sintetica, come San Siro, ndr), oppure un sistema di luce artificiale per favorire la crescita del manto o il deciso miglioramento dell’impianto di drenaggio. Il problema verrà eliminato, anche se continuiamo a pagare vent’anni di errori gestionali e di costruzione dell’impianto. Negli otto mesi precedenti, quelli da marzo ad ottobre, abbiamo avuto un ottimo terreno di gioco, grazie all’ottimo lavoro svolto, che si è rovinato per le abbondanti piogge caduta tra fine ottobre e novembre. L’acqua caduta in abbondanza ha fatto sì che il drenaggio si saturasse e che ci fossi così poca ossigenazione del terreno, per poi creare i problemi visibili».
Se i continui problemi del manto erboso, sembrano, a detta dell’agronomo Salto, risolvibili, ci sono altri dilemmi che evidenziano l’arretratezza dell’impianto sportivo vicino al Bisagno: la rete wireless, per esempio, che durante le partite risulta inutilizzabile. «Anche per questo problema stiamo attuando una serie di adeguamenti, che dovrebbero risolvere la situazione a breve. Arrivando in corsa non è facile – si giustifica Fabrizio Salto–. Ci sarà qualche concerto (la prossima estate, ndr) ma i nomi ovviamente sono top secret, mentre per gli spazi commerciali siamo a uno studio avanzato. Presto partiranno».