Nicolini scherza: «Derby? Ho consigliato a Mandorlini di lasciar libero Muriel»

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Esclusiva SampNews24 – Enrico Nicolini sul Derby della Lanterna: «Match difficile da interpretare, la Sampdoria non parte favorita»

Mancano ormai tre giorni al 114° Derby della Lanterna, in programma sabato alle 20,45. In vista della stracittadina tra Genoa e Sampdoria, abbiamo contattato in esclusiva Enrico Nicolini, simbolo di attaccamento e rispetto verso i colori blucerchiati, ancor di più dopo il rifiuto a seguire mister Mandorlini nella sua nuova avventura sulla panchina rossoblu.

Sei risultati utili consecutivi per il Doria, Giampaolo ha trovato la quadra secondo lei? Cosa si può migliorare?
«Penso che la Samp abbia avuto sempre una certa filosofia di gioco, che Giampaolo sta portando avanti dalla prima giornata. La squadra ha sempre avuto la sua identità: palla a terra e fraseggi stretti. Non penso che il momento attuale sia legato all’aver “trovato la quadra” – spiega Nicolini ai nostri microfoni – ma al fatto che tanti giocatori abbiano acquisito consapevolezza nei propri mezzi: dopo 27 giornate, è cresciuta l’esperienza di tanti giovani come Torreira, Linetty Schick o Fernandes. Ad inizio stagione, a questi giocatori poteva mancare la certezza di avere le carte giuste per stare in Serie A, invece adesso sono maturati».

Sabato sarà una delle poche volte in cui la Samp parte favorita, secondo lei quanto può incidere questo fattore sulla psiche dei giocatori? Partiranno i blucerchiati o i rossoblu con la testa più libera?
«Non credo che la Samp sia favorita, perché comunque al derby – se non ci sono clamorosi sbilanciamenti nei valori dei componenti – anche la squadra più debole può mettere in campo più agonismo e voglia di vincere di quella più forte. I valori si appiattiscono in questo caso, e potrebbe essere un bel derby perché non c’è da chiedere molto alla classifica: a quel punto ci si appella all’orgoglio, alla rivalità cittadina e alla voglia di arrivare davanti a fine stagione».

Ha spiegato qualcosa sul derby a Mandorlini in questi giorni, lo ha sentito?
«Sì, gli ho consigliato di lasciar libero Muriel – scherza Nicolini -. Siamo amici fraterni, ma il derby è il derby e mi auguro che la Samp riesca a vincere. Mandorlini comunque sta facendo bene, spero che si tolga tante soddisfazioni, ma magari non contro di noi».

Il Genoa nelle ultime due partite ha fatto risultato per gol allo scadere, che partita si aspetta? Si sbloccherà subito o sarà sudata?
«E’ una partita molto difficile da interpretare: la Samp è brava ad aggredire alta, mentre Mandorlini ha scelto di tenere la squadra più bassa e fare compattezza: non sarà facile, la Samp fa fatica con squadre chiuse. Prevedo un match molto tattico, soprattutto all’inizio, poi è logico che la qualità prenderà il sopravvento una volta che le energie cominceranno a venire meno».

Schick titolare o più incisivo a partita in corso?
«Credo che ormai non ci si ponga neanche più il problema. La squadra titolare è con Muriel e Quagliarella, Schick è una grande alternativa. E’ un grande giocatore – aggiunge il “Netzer di Quezzi” – ma Giampaolo non credo che cambierà, tantomeno in una partita così importante».

Ci sono novità per un suo possibile incarico in società?
«Non ne abbiamo più parlato, ci siamo ripromessi di parlarne con calma più in là. Sicuramente ci rincontreremo – ci ha confidato – ma per ora è tutto fermo».

C’è qualcosa che vorrebbe dire ai tifosi che l’hanno ringraziata sabato scorso con degli striscioni?
«Mi son già espresso a riguardo: è stato bellissimo, mi hanno fatto una festa inaspettata perché non credevo di meritarmi così tanto. Sono contento – conclude Nicolini – questi attestati di stima mi hanno riempito di gioia e ho ringraziato tutti».

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