Regini: «Genoa forte, ma non temiamo nessuno. Giampaolo…»

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Sampdoria, parla Regini: «Derby? Non temiamo nessuno, anche se il Genoa è forte». Poi sul suo impiego: «Le scelte spettano al mister, contenti se rimane»

Eletto ad ambasciatore blucerchiato per la Junior Tim Cup, il difensore della Sampdoria Vasco Regini si è recato all’Oratorio “San Siro” di Struppa per disputare una partita con i ragazzi. Il numero 19, a margine dell’iniziativa, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa presente in vista dell’imminente Derby della Lanterna: «Sono felice di essere qua, rappresentando il club in questa competizione fra bambini. Spero possano divertirsi giocando a pallone. Il derby? Sarà sicuramente uno spettacolo, è una partita a sé e faremo sì che i valori siano rispettati». Ultimamente Pavlovic sembra averlo superato nelle gerarchie e un suo impiego nella stracittadina non è così scontato: «Le scelte spettano al mister – chiarisce – noi ci prepariamo al meglio per arrivare bene alla partita». Anche se dall’altra parte ci saranno attaccanti di valore come Simeone e Pinilla, Regini non sembra avere timore: «Non temiamo nessuno in particolare. Sappiamo che il Genoa è una squadra tosta – spiega il terzino blucerchiato – ma non abbiamo paura di nessuno».

GIAMPAOLO E OBIETTIVI – La Sampdoria non vince due derby di fila dalla stagione 1959-60, e quella di sabato potrebbe essere l’occasione giusta per sfidare la storia: «Me lo hanno riferito, abbiamo un’occasione unica e speriamo di sfatare questo tabù». Regini indica poi la via da seguire: «Bisogna avere subito un buon approccio e poi, come si suol dire, la testa fredda e il cuore caldo. Avere cattiveria, ma allo stesso tempo lucidità. Non esiste una favorita nel derby – taglia corto – sicuramente c’è la possibilità di staccare il Genoa in classifica, ma adesso pensiamo solo alla partita e a conquistare i tre punti sul campo». Qualcuno gli ricorda quando Sinisa Mihajlovic lo prese quasi per il collo al termine di un derby: «Ogni allenatore ha le sue caratteristiche. Mihajlovic è un tecnico molto carismatico, Giampaolo è più riflessivo, ma non vuol dire che per forza uno debba essere migliore dell’altro». In questi giorni si stanno mettendo i primi mattoni per il rinnovo contrattuale di mister Giampaolo, che ha tutta l’aria di voler proseguire il rapporto con la Sampdoria: «Se, come sembra, il mister rimarrà qui – conclude Regini – noi saremo super contenti».