Eriksson ricorda Mihajlovic: «Si credeva una seconda punta»

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Eriksson ricorda Mihajlovic: «Si credeva una seconda punta, poi lo convinsi a stare in difesa»

Dopo il suo passaggio alla Lazio, Sven Goran Eriksson si portò dietro tre campioni che aveva allenato alla Sampdoria, con cui poi vinse lo scudetto in biancoceleste. Stiamo parlando di Roberto Mancini, Juan Sebastian Veron e Sinisa Mihajlovic: «La Lazio è la migliore squadra che abbia mai allenato in vita mia. Avevamo molti giocatori – ricorda il tecnico svedese – erano i più forti al mondo. Poi c’era Mihajlovic, l’avevo allenato alla Sampdoria e ho voluto portarlo alla Lazio».

Non è stato così facile convincere il serbo del suo ruolo: «Gli dicevo sempre: “Sinisa, sei un difensore, non un esterno!”. Lui rispondeva: “No, sono un esterno o una seconda punta!“. Dopo qualche tempo sono riuscito a convincerlo a restare in difesa, ed è diventato uno dei migliori difensori del mondo. Se parliamo di un difensore con i piedi buoni, lui è decisamente stato il migliore. Per noi era fondamentale».