Falcone: «Sampdoria? Voglio giocarmi le mie carte»

Falcone Sampdoria
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Wladimiro Falcone, portiere della Sampdoria in prestito al Cosenza, si sta mettendo in luce per le belle prestazioni e i rigori parati

Momento d’oro per Wladimiro Falcone. Il portiere della Sampdoria, in prestito al Cosenza, si sta mettendo in luce per buone prestazioni, interventi decisivi e rigori parati. Ai microfoni di pianetaserieb.it il portiere fa il punto sulla propria carriera.

ESORDIO CON LA SAMPDORIA – «Tante emozioni perchè per me la Sampdoria è una seconda famiglia. Sono andato via di casa a 15 anni. Ti senti grande, ma in realtà sei ancora piccolo. Andare in una città che non conosci con gente che non conosci così lontano da casa non è semplice. Nonostante questo, la società non ci ha mai fatto mancare nulla. E, proprio per questo, è diventata una seconda famiglia. Devo molto a questa società. Essere riuscito a esordire in Serie A con questa maglia è un vanto. Anche se l’esordio non è stato positivissimo, sono contento e orgoglioso di aver avuto questa opportunità. Le emozioni provate sono uniche e irripetibili».

OBIETTIVO –  «L’obbiettivo della squadra è quello di raggiungere la salvezza il prima possibile. Poi, si può e si deve provare a fare qualcosa in più. Abbiamo una bella squadra e un buon staff tecnico. A livello personale, invece,  spero di poter giocare più partite possibili. Questo è il mio primo anno di Serie B.  Come detto, voglio giocare tanto, far bene e dar continuità a quello che sto facendo in un campionato per nulla semplice. Sono di proprietà della Sampdoria. Non posso nascondere che mi piacerebbe molto aver la possibilità di giocare le mie carte nella squadra in cui ha creduto in me quando ero un ragazzino e che ritengo una seconda famiglia».