Fase 2 Coronavirus: cosa si può e cosa non si può fare in Liguria

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Lunedì 4 maggio è partita la Fase 2 dell’emergenza Coronavirus: cosa si può e cosa non si può fare in Liguria

Dopo l’ultima ordinanza regionale (n. 25/2020) firmata dal presidente Giovanni Toti, la Liguria affronta la fase 2 dell’emergenza Coronavirus con qualche differenza rispetto al resto d’Italia. Vediamo in dettaglio cosa sarà possibile fare e cosa, invece, sarà ancora vietato (per il testo completo dell’ordinanza clicca qui).

SPOSTAMENTI – Ci si potrà spostare fuori dal Comune di residenza/domicilio all’interno della Provincia o Città Metropolitana di appartenenza per fare la spesa e per tutti i servizi di ristorazione (esclusivamente d’asporto). Per ragioni di necessità, ci si potrà spostare tra due comuni confinanti (o tra frazioni degli stessi) con province diverse.

ATTIVITÀ MOTORIA E SPORTIVA – Dal 4 maggio è possibile spostarsi nell’ambito della Provincia o Città Metropolitana di appartenenza, esclusivamente durante la fascia oraria 6-22, per praticare attività motorie (ad esempio corsa, trekking, utilizzo della bicicletta, ecc) o attività sportive acquatiche individuali (ad esempio wind surf, canoa, canotaggio, pesca, vela in singolo o attività subacquee). Queste dovranno essere effettuate in maniera individuale (ad eccezione di minori e persone non autosufficienti) e rispettando le misure di distanziamento sociale di 2 metri. Sono consentite anche le uscite in barca, individuali o in coppia (ma con una persona residente nella stessa abitazione).

ATLETI – Sono consentite le sessioni di allenamento individuali di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e dalle rispettive Federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali, ma sempre nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali.

UTILIZZO DEI MEZZI – Sono consentiti gli spostamenti con autovetture con più di un passeggero, di cui anche uno seduto sul sedile anteriore, a patto che quest’ultimo e gli altri passeggeri siano residente con il guidatore. In moto si potrà andare anche in due, a patto che che il passeggero sia residente con il guidatore. I mezzi privati, così come quelli pubblici, possono essere utilizzati per raggiungere i luoghi ove si voglia praticare attività motoria o sportiva.

CONGIUNTI – Con la nuova ordinanza in vigore dal 4 maggio, si autorizzano gli spostamenti sull’intero territorio della Liguria per incontrare congiunti, ma anche per recarsi nei cimiteri nel rispetto del divieto di assembramento e del distanziamento interpersonale di almeno un metro. È obbligatorio il rientro in giornata nelle abitazioni abituali.

PASSEGGIATE – Durante la fase 2, dalle ore 6 alle ore 22 sarà consentito svolgere passeggiate all’aria aperta (sempre nell’ambito della Provincia) in modo individuale o in compagnia di residenti nella stessa abitazione, sempre nel rispetto del distanziamento sociale di almeno un metro.

ANIMALI – È consentita l’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, ma solo su appuntamento senza il contatto diretto tra le persone e comunque in totale sicurezza nella modalità “consegna animale – toelettature – ritiro animale” garantendo il distanziamento sociale. È consentito l’allenamento e addestramento cavalli, da svolgersi in maniera individuale, da parte dei proprietari degli animali presso maneggi autorizzati all’interno del territorio ligure nel rispetto della normativa vigente in materia di distanziamento sociale; è consentito inoltre l’allenamento e l’addestramento di cani in aree autorizzate all’interno della regione Liguria, senza il contatto diretto fra le persone, nel rispetto del distanziamento sociale e della normativa vigente.

SECONDE CASE – Sarà possibile raggiungere seconde case, camper o roulette di proprietà per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene; lo spostamento potrà essere esclusivamente individuale e limitato all’ambito del territorio regionale con obbligo di rientro in giornata presso l’abitazione abituale.

PARCHI E CIMITERI – I sindaci, con proprie ordinanze, sono autorizzati a disciplinare l’apertura di parchi e cimiteri nel rispetto delle disposizioni in materia di distanziamento sociale.