Fernandes e la chiamata del Manchester United: «Mi sono messo a piangere»

bruno fernandes manchester united
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Fernandes ricorda la chiamata del Manchester United: «Mi sono messo a piangere dalla gioia. Era il mio sogno»

L’ex centrocampista della Sampdoria Bruno Fernandes – per cui è in corso un contenzioso tra il club blucerchiato con lo Sporting Lisbona – ha ricordato le ore del passaggio al Manchester United durante una diretta Instagram con Mario Djurovski.

CHIAMATA – «Lo ammetto, avevo paura. Era il mio sogno andare a giocare in Premier League e vedevo che si stava realizzando. Quando mi hanno chiamato per dirmi che il Manchester United mi voleva…. beh, ho chiamato subito mia moglie, mio fratello, mia sorella e mia madre e ho iniziato a piangere. Erano lacrime di gioia. Tutti i miei sforzi per realizzare il mio sogno stavano dando i loro frutti. Stavo realizzando quello che volevo».

SOGNO PREMIER  «La mia famiglia ha sempre saputo quale fosse il mio desiderio: diventare un calciatore professionista e il mio grande sogno era proprio quello di giocare in Premier League per il Manchester United. C’era anche un altro club che si era interessato. Anzi, è stato il primo club ad interessarsi a me. Era il Tottenham, quando c’era Pochettino».